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Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano

Data inizio: 02/10/2018

Data fine: 22/10/2018

Luogo: BASE Milano - dex Ansaldo di via Bergognone 34

Una narrazione del 1968, tra Milano e il mondo, attraverso le forme di comunicazione utilizzate dai movimenti, in anni di intensa mobilitazione giovanile, per rappresentarsi, scuotere l’opinione pubblica e affermarsi nella scena mediatica: è questo il tema al centro della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, a cura di Fondazione ISEC, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 negli spazi dell’ex Ansaldo.

Dentro una sola parola, un solo anno, la storia ha racchiuso una stagione percorsa da profonde lacerazioni, caratterizzata da speranze e delusioni, ma soprattutto alimentata da una grande volontà di cambiamento da parte dei giovani. Un caotico insieme di entusiasmo, generosità, fantasia, violenza verbale, dogmatismo, un intreccio che fissava i pensieri in parole, trovando nella carta il suo naturale medium espressivo. Un supporto fragile, ma facilmente duplicabile, di cui oggi gli archivi ci restituiscono copie sbiadite.

Volantini, ciclostilati, manifesti, bollettini, giornali, riviste: il Sessantotto è stato una grande presa di parola che ha visto come protagonista soprattutto la carta stampata: un mezzo di comunicazione tanto pubblico quanto privato, autoprodotto o “firmato” ma soprattutto uno strumento “popolare” e di immediata diffusione. Da una parte il Corriere della sera, dall’altra giornali fatti da studenti come la Zanzara o Mondo Beat: lo scontro tra “il quotidiano dei padroni, della borghesia milanese” e le voci della contestazione e della contro-informazione. Cinquant’anni fa la carta era lo strumento imprescindibile per la diffusione delle idee e per il confronto, anche aspro, tra diverse opinioni.

Camminando attraverso gli spazi di questa mostra è interessante scoprire come i giovani di oggi - “nativi digitali” come i ragazzi dello IUAV di Venezia - osservano e reinterpretano i giovani del Sessantotto. Uno sguardo distaccato, ma allo stesso tempo partecipe e nuovo interprete dei mezzi di comunicazione e delle idee, ancora capaci di suscitare dibattiti e riflessioni.

Quello che vedrete è dunque un Sessantotto di carta e di carte, che, accostato al racconto per immagini di un grande fotoreporter come Uliano Lucas, e alle rappresentazioni dei media ufficiali e della comunicazione autoprodotta ci restituisce la complessità, le contraddizioni, le tensioni di un momento che ha segnato uno spartiacque decisivo della storia moderna.

Promossa da Fondazione ISEC e BASE Milano, l’esposizione è realizzata in collaborazione con Università Iuav di Venezia, con il sostegno di Comieco e Fondazione Aem-Gruppo A2A e con il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.Il percorso espositivo si apre con una panoramica di straordinaria forza visiva sui principali snodi di un Movimento che nella sua portata ed estensione fu globale (San Francisco, New York, Parigi, Praga, Tokio eccetera), qui illustrata da documenti originali e in larga misura inediti, dove la carta è grande protagonista. Si snoda successivamente attraverso segni e parole, che danno conto della varietà di temi e componenti di un Movimento estremamente vario e plurale (studenti, intellettuali, artisti, operai, impiegati ecc.), materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC e da quelli di altre istituzioni pubbliche e private e di collezionisti. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di grandi fotoreporter rappresentativi dell’epoca, rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali.

Molti gli eventi collaterali che completeranno il progetto, consultabili sul dedicato e nell’allegato a fondo pagina; uno di questi dedicato al nostro materiale.
IL ‘68 E LA COMUNICAZIONE: INFORMAZIONE, CONTROINFORMAZIONE E CARTA
15 ottobre, ore 18 - BASE Milano (Spazio C)
È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del’68 in relazione al contesto attuale.

DA SAPERE
Data: 2 al 22 ottobre 2018
Luogo: BASE Milano - dex Ansaldo di via Bergognone 34
Ingresso libero
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