Sono 4 le città in gara in rappresentanza delle 4 macro aree italiane:
Caserta per il Sud, Livorno per il Centro, Monza per il Nord e Sassari per le Isole.
1 mese il tempo a loro disposizione per migliorare la raccolta cittadina di carta e cartone
30.000 euro il premio messo in palio da Comieco per chi realizzerà la raccolta più pulita, ovvero per chi commetterà meno errori.
Ma come arrivare sul podio?
In occasione delle “Cartoniadi
della qualità”, un sondaggio Ipsos-Comieco ha evidenziato che, se 8
italiani su 10 fanno ormai la raccolta differenziata, sono
ancora tanti quelli che non hanno ancora imparato a differenziare
correttamente la carta e il cartone.
Ad esempio, un
italiano su due dichiara di gettare nella differenziata gli scontrini,
un errore ancora molto frequente, nonostante sia stato fatto qualche
piccolo passo avanti.
Il 27% degli intervistati poi, sbagliando, manda alla
differenziata la carta sporca di cibo (31% nel 2009), mentre si
confermano frequenti degli errori come differenziare i giornali
ancora avvolti nel cellophane (25%) e i fazzoletti di carta
sporchi (17%).
Pochi i dubbi invece per quanto riguarda le riviste – 7
italiani su 10 differenziano correttamente - e la carta stampata in
generale, come i volantini pubblicitari (il 66% del campione li getta
correttamente nella differenziata).
In generale, però sono ancora molti gli errori in cui
incappiamo spesso.
Ecco il decalogo: sono semplici regole che portano a grandi risultati.
1. Il sacchetto di plastica usato per portare la carta al cassonetto apposito non va poi buttato insieme alla carta.
2. Gli imballaggi con residui di cibo o terra non vanno nella raccolta differenziata perché generano cattivi odori, problemi igienici e contaminano la carta riciclabile.
3. I fazzoletti di carta, una volta usati, non vanno nella differenziata. Sono quasi sempre “anti-spappolo” e, quindi, difficili da riciclare.
4. Gli scontrini, le ricevute delle carte di credito non vanno gettati con la carta perché sono fatti con carte speciali – termiche – i cui componenti reagiscono al calore, creando problemi di riciclo.
5. La carta oleata (per esempio quella che contiene focacce, affettati, formaggi) non è riciclabile.
6. La carta sporca di sostanze velenose, come vernice o solventi, non va mai nella raccolta differenziata perché contamina i materiali di riciclo.
7. Il materiale va selezionato correttamente togliendo punti metallici, nastri adesivi e altri materiali non cellulosici, come il cellophane che avvolge le riviste.
8. Le scatole vanno appiattite, gli scatoloni compressi e gli imballaggi più grandi vanno fatti in pezzi per facilitare il lavoro degli operatori della raccolta.
9. Carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno degli appositi contenitori e non lasciati fuori.
10. Ogni Comune stabilisce le sue regole: informarsi su quelle in vigore è un dovere di ogni cittadino
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