29/01/2009

La seconda vita degli shopping bags di carta

Non solo la carta è biodegradabile e compostabile… ma anche i suoi manufatti!
La SSCCP (Stazione Sperimentale Carta Cartoni e Paste per carta) e il Consorzio Italiano Compostatori hanno compiuto, per conto di Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) una sperimentazione per poter garantire la biodegradabilità e verificare la compostabilità di circa un miliardo di shopping bags di carta che ogni anno vengono prodotti con macchine automatiche in Italia.

I risultati di tale sperimentazione (eseguita grazie alla  collaborazione delle Aziende aderenti al Gruppo Shopping bags, Gruppo di specializzazione che opera in seno ad  Assografici) aprono adesso nuovi scenari.

La conferma della biodegradabilità e la verifica sperimentale della compostabilità (secondo la norma EN 13432-2000) degli shopping bags di carta prodotti in Italia potrebbe,  infatti, in futuro rendere le operazioni di riciclo di carta e cartone ancora più efficaci: va ricordato che fino ad ora solo imballaggi a base cellulosica ‘puliti’ hanno avuto cittadinanza nei cassonetti urbani utilizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti.

Gli shopper stessi (anche sporchi) potranno ora essere usati per la raccolta della frazione organica umida dei rifiuti solidi urbani (vedi Articolo 183 del secondo decreto correttivo - 18 gennaio 2008 – del Codice ambientale) in piena  sicurezza per la salute dei cittadini e senza rischi per l’ambiente.

Sarebbe perciò auspicabile riuscire a incentivare anche  questo tipo di raccolta dei rifiuti. Anche alcuni grandi Comuni, come Milano, hanno già avviato del resto una sperimentazione in tal senso, seguendo l’esempio di alcune piccole comunità.
Gli shopper di carta “anche sporchi” potrebbero infine essere utilizzati come ammendanti: i test citati hanno, infatti, evidenziato che potrebbero diventare un eccellente compost.

“Grazie a queste verifiche, gli shopping bags di carta si confermano imballaggi ecocompatibili a 360 gradi:  riutilizzabili, riciclabili, biodegradabili e compostabili - afferma Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco (Consorzio che nel 2008 ha avviato al riciclo in Italia oltre 70% degli imballaggi a base cellulosica) - Grazie a queste nuove opportunità si potrà gestire in modo compatibile con l’ambiente anche il fine vita degli shopper di carta “in qualunque condizione essi siano”.

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