Prefazione.
Riassunto esecutivo Per il 2024 si prevede un immesso al consumo di imballaggi in carta e cartone che sarà in linea con il 2023 per quanto riguarda le dichiarazioni ordinarie, mentre è atteso un calo nelle dichiarazioni semplificate dovuto alla revisione dei metodi di stima di allocazione delle diverse categorie di imballaggi effettuata da Conai. Il valore stimato per il 2024, pari a 4,97 milioni di tonnellate (-0,8% rispetto al 2023), dopo i massimi raggiunti nel 2021 e 2022, si riporta in linea con le quantità pre-covid. A fronte di un immesso al consumo in leggero calo, anche la quantità di imballaggi in carta e cartone riciclati nel 2024 diminuisce dell’1,17% e passa da 4,65 a 4,59 milioni di tonnellate. Il tasso di riciclo conferma così il valore dello scorso anno raggiungendo il 92,5%, un livello superiore all’obiettivo europeo dell’85% previsto per il 2030. A dicembre 2024 risultavano 7.196 comuni inseriti nell’ambito operativo di convenzioni, con una popolazione coperta pari a 56,5 milioni di abitanti. Ancora in crescita le quantità di materiale affidato a Comieco che raggiungono i 2,46 milioni di tonnellate (+4,7%). In termini percentuali la variazione è omogenea tra le due tipologie di raccolta - congiunta e selettiva - con volumi assoluti aggiuntivi che sono proporzionali (+71mila ton congiunta e +39mila ton selettiva). Al Nord le quantità gestite si attestano a 1,18 milioni di tonnellate, in crescita di quasi 82mila ton (+7,5%) rispetto al 2023; al Centro assistiamo a una crescita complessiva di circa 19mila ton (+3,8%) e al Sud 9mila ton (+1,2%). Per effetto della ripresa dei volumi complessivi di raccolta affidati a Comieco, tornano a crescere anche le quantità di imballaggi gestite in convenzione, che arrivano a 1,59 milioni di tonnellate, il 4,6% in più rispetto a 1,52 milioni del 2023, riportandosi in linea con il dato 2021 (1,57 Mt). La quota derivante dalle raccolte selettive di soli imballaggi presso circuiti commerciali è di 694mila tonnellate, mentre gli imballaggi presenti nella raccolta proveniente dai circuiti “famiglie” ammontano a 893mila tonnellate. Oltre agli imballaggi, sono state gestite in convenzione 873mila tonnellate di altra carta (frazione merceologica similare) raccolta con i flussi conferiti dalle famiglie. Nel 2024 i corrispettivi per la raccolta, tenuto conto dell’adeguamento annuale previsto dall’Allegato Tecnico, hanno raggiunto un massimo storico superando i 230 milioni di euro (+20,5%), a fronte dei 192 milioni di euro erogati nel 2023. Attraverso i contratti integrativi alle convenzioni sono stati invece complessivamente trasferiti agli impianti di gestione rifiuti, per la lavorazione del materiale, oltre 57 milioni di euro. La raccolta gestita da Comieco è avviata all’utilizzo industriale tramite due sistemi complementari: 60% della raccolta è destinata alle cartiere obbligate sulla base della responsabilità estesa, 40% tramite asta. Il programma d’asta 2024 si è mosso in continuità con quanto disposto già dall’anno precedente: quattro sessioni trimestrali di materiale sfuso e pressato aggiudicato a prezzo fisso, oltre a una quota di raccolta congiunta aggiudicata per dodici mesi a prezzo indicizzato. Attraverso le aste sono stati 46 i soggetti - 13 riciclatori industriali, 19 recuperatori, 14 commercianti - risultati aggiudicatari di almeno un lotto di materiale. La percentuale di raccolta e riciclo dei cartoni per bevande, data dalla somma del riciclo dedicato legato al materiale proveniente da impianti di separazione e post consumo industriale, e al riciclo dei cartoni per bevande presenti all’interno della raccolta differenziata non separati, complice anche la stabilità dell’immesso al consumo a livello nazionale, raggiunge il 44% nel 2024. Ancora in calo, invece, l’immesso al consumo degli “altri compositi”, che scendono a circa 174mila tonnellate (-4.6%). Rimangono predominanti le classi A (46%) e B (32%), quelle con maggiore contenuto di fibre cellulosiche, e quindi potenzialmente più riciclabili. Questo fenomeno dimostra come alcune leve, tra cui la contribuzione diversificata, abbiano spinto le aziende verso un migliore ecodesign del prodotto impattando positivamente su tutta la filiera del riciclo. Al fine di rafforzare questo processo di diversificazione del contributo ambientale, e renderlo sempre più coerente con la riciclabilità degli imballaggi immessi sul mercato (così come richiesto dal regolamento PPWR), a partire dal 1° luglio 2025 saranno introdotte nuove fasce contributive per gli imballaggi compositi a base cellulosica. In particolare, sarà previsto un Contributo Ambientale Conai “extra” anche per gli imballaggi compositi con una componente carta compresa tra l’80% e il 90% del peso complessivo dell’imballaggio e verrà introdotta un’importante scontistica per gli imballaggi compositi (diversi dai CPL) il cui livello di riciclabilità sia stato determinato secondo il sistema Aticelca 501. La nuova diversificazione contributiva si andrà ad inserire in un quadro complessivo che ad aprile 2024 ha visto il Contributo Ambientale Conai “base” passare da 35 €/ a 65 €/t. Il trend dei nuovi imballaggi compositi verso sempre maggiori livelli di riciclabilità contribuisce a mantenere alta l’attenzione verso l’ecodesign e la sostenibilità degli imballaggi da parte delle aziende. I prodotti che hanno ottenuto il marchio “Riciclabile con la Carta - Aticelca 501” continuano il percorso di crescita e passano dai 778 del 2023 agli 877 del 2024 (+13%). Sono in leggero aumento anche le certificazioni ambientali delle aziende consorziate (+2% le registrazioni ISO 14001) mentre si registra un incremento più significativo (+13%) nelle aziende certificate nella Catena di Custodia per il marchio FSC e PEFC. Per quanto riguarda le principali attività di comunicazione svolte dal Consorzio, dall’8 al 14 aprile 2024 si è tenuta la 4° edizione della Paper Week. In 7 giorni circa 62.000 persone hanno partecipato attivamente agli eventi organizzati su tutto il territorio nazionale: tra questi, 14.000 studenti hanno visitato gli oltre 100 “luoghi della carta” (tra impianti di gestione dei rifiuti, cartiere, cartotecniche e musei) nell’ambito dell’ormai tradizionale appuntamento Riciclo Aperto, comunque affiancato da una nuova edizione on line. Per promuovere la IV edizione della Paper Week è stata attivata una campagna adesioni per stimolare gli stakeholder del Consorzio a candidare una propria iniziativa, con l’obiettivo di fare sistema e arricchire il palinsesto della Paper Week offrendo ai vari pubblici un ventaglio di iniziative disseminato su tutto il territorio nazionale. Nel complesso i progetti dei paperweeker entrati nel palinsesto ufficiale sono stati 139 (+ 70% rispetto all’edizione precedente). Nel 2024 è stata inoltre introdotta per la prima volta la “Capitale del riciclo di carta e cartone”, individuata nella città di Salerno. Grazie alla collaborazione del Comune di Salerno e Salerno Pulita è stato possibile organizzare un ricco palinsesto con eventi promossi direttamente da Comieco (9 in totale) a cui si sono aggiunti quelli organizzati da Salerno Pulita (la lotteria della raccolta differenziata di carta e cartone) e dai partner (mostra fotografica organizzata da CNA) così come da associazioni sportive, culturali e di animazione sociale. Tra i diversi eventi di carattere istituzionale organizzati, a luglio 2024 Comieco ha presentato a Roma presso il Senato della Repubblica il “29° Rapporto nazionale sulla raccolta, il recupero e il riciclo di carta e cartone” che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali del Governo e del Parlamento. È continuata anche l’attività di Comieco sul fronte del PNRR. In particolare, nel novembre 2024, in occasione di Ecomondo, è stato presentato un aggiornamento dello Studio sui “progetti faro” carta finanziati dal PNRR condotto da Nomisma e presentato nel giugno 2023 presso la Camera dei Deputati.