Introduzione.

Benvenuti tra le pagine del 21° Rapporto “Raccolta, Riciclo e Recupero di carta e cartone”. In questa edizione abbiamo impostato l’analisi dei dati organizzandola in tre ambiti ide...
Benvenuti tra le pagine del 21° Rapporto “Raccolta, Riciclo e Recupero di carta e cartone”. In questa edizione abbiamo impostato l’analisi dei dati organizzandola in tre ambiti identificati da altrettanti colori: - Dati di raccolta recupero e riciclo a livello nazionale (arancio) - Dati di raccolta recupero e riciclo gestiti direttamente da Comieco (rosa) - Dati di scenario (rosso) In corrispondenza di alcuni grafici e tabelle troverete inoltre collegamenti ipertestuali con QR Code che introducono a contenuti di approfondimento, consultabili utilizzando uno smartphone. Le informazioni essenziali sono raccolte in un breve inserto staccabile dalla copertina, per un utilizzo pratico e veloce. Grazie per l'attenzione e buona lettura.

Indice.

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  • Prefazione 4
  • L'Italia della raccolta differenziata di carta e cartone: lo stato dell’arte 6
  • 1
  • 2015: una crescita matura
  • 2
  • Italiani
  • due pesi due misure
  • 3
  • Cosa succede in città
  • 4
  • La gestione degli imballaggi
  • La gestione Comieco: numeri e risultati 2015
  • 5
  • La raccolta in convenzione
  • 6
  • Supporto economico
  • 7
  • Bando ANCI-Comieco: l'impegno si rinnova
  • 8
  • Qualità: un punto di attenzione
  • 9
  • Comieco: la rete impiantistica nazionale del riciclo
  • Scenario complessivo del “Sistema Paese”
  • 10
  • Indicazioni dal settore cartario
  • Grafici e tabelle 14
  • Nota metodologica 42

Prefazione.

Prefazione Le idee sono come la carta; sono sempre benvenute, utili, pratiche, adattabili e riciclabili. Da centinaia di anni il nostro Paese, non certo ricco di materie prime, punta sulla produzione di idee di qualità. Alcune di queste riguardano proprio la carta e, in particolare, l'organizzazione che presiede al riciclo e al recupero della carta usata. Nel 1985, quando un gruppo di imprese ebbe l'idea di fondare un Comitato per l'imballo ecologico (Comieco), prese vita quella che sarebbe presto diventata una vera e propria Economia Circolare, la stessa che oggi vede gli attori del ciclo del riciclo di carta e cartone svolgere un ruolo preciso: i cittadini separano la carta in casa, i Comuni raccolgono, le piattaforme separano, le cartiere riciclano il macero e producono nuova carta, le industrie cartotecniche realizzano nuovi imballaggi e prodotti in carta e cartone che, attraverso la distribuzione, ritornano nelle case dei cittadini. È stata una buona idea? Sembrerebbe proprio di sì, dal momento che in pochi anni nel nostro Paese la raccolta è triplicata, passando da uno a tre milioni di tonnellate anno, raggiungendo con anni di anticipo gli obiettivi fissati dalla normativa europea. Analizzando i risultati delle macroaree del Paese, ancorché con spazi di miglioramento, le regioni del Nord e del Centro hanno raggiunto performance d’eccellenza a livello europeo. Ci sono poi aree dove storicamente i margini di miglioramento sono ampi e per far sì che tutta la “risorsa carta” che è possibile recuperare sia recuperata, occorrono nuove idee: è il Sud la vera miniera da coltivare. Per questo, le idee messe in campo si chiamano Bando ANCI-Comieco e Piano per il Sud. Anche nel 2016 è stato rinnovato l’impegno di Comieco nel sostenere i Comuni medio piccoli con deficit di raccolta attraverso finanziamenti per l’acquisto di attrezzature e attività di comunicazione previsti dal Bando ANCI-Comieco. Dopo le positive esperienze del 2014 e del 2015 che complessivamente hanno interessato un bacino di 1,6 milioni abitanti con un investimento di poco superiore ai 3 milioni di euro, nel 2016 è stato inserito un obiettivo quantitativo per ogni Comune finanziato; sono oltre 100 le richieste pervenute, per un bacino di 2 milioni di abitanti e finanziamenti per 3,7 milioni di euro. Col Piano per il Sud, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, Comieco ha riservato fondi straordinari fino a 7 milioni di euro per finanziare l’acquisto di attrezzature e automezzi nei Comuni convenzionati del Sud; il finanziamento dell’intero importo necessario è accordato da Comieco, previa validazione dei progetti presentati; Comieco partecipa al costo di attrezzature e automezzi sino al 50%, in funzione del raggiungimento di obiettivi di raccolta in un periodo di tempo predefinito. Come ulteriore garanzia di buon funzionamento del piano, ad ogni investimento fanno riscontro attività periodiche di comunicazione e scambio dati. L'obiettivo di entrambe le iniziative è il medesimo: intercettare tutta la carta possibile aumentando la quantità e la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone. Una volta presa la buona abitudine di separare carta e cartone in casa, i cittadini difficilmente la abbandonano. Un po' perché quello che all’inizio poteva essere uno sforzo è diventato un gesto naturale e quotidiano, concreto indicatore di senso civico, un po' perché c’è sempre un lieto fine, reale ed efficace: il riciclo lo garantisce Comieco! Ma l’esperienza ci insegna che l’attenzione e l’interesse dei cittadini devono essere costantemente stimolati se si vogliono mantenere i buoni risultati ottenuti e se si ha l'obiettivo di migliorarli dove ce n’è più bisogno. Per creare e fare durare un'abitudine occorre essere consapevoli di cosa si sta parlando e riconoscere alla carta il suo reale valore, di bene “definitivo” rinnovabile, prezioso e da recuperare. Quando parliamo di carta e cartone non esiste una fine del ciclo: dove finisce una scatola, ne nasce subito un'altra. Ignazio Capuano Presidente Comieco
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