Introduzione.

Benvenuti tra le pagine del 22° Rapporto “Raccolta, riciclo e recupero di carta e cartone”. L’analisi dei dati è stata organizzata in tre ambiti: - Dati complessivi nazionali - Ges...
Benvenuti tra le pagine del 22° Rapporto “Raccolta, riciclo e recupero di carta e cartone”. L’analisi dei dati è stata organizzata in tre ambiti: - Dati complessivi nazionali - Gestione Comieco - Scenario Le informazioni essenziali sono raccolte in un breve inserto staccabile dalla copertina, per un utilizzo pratico e veloce. Grazie per l'attenzione e buona lettura.

Indice.

Consulta l'indice completo dell'opera
  • Prefazione 7
  • Introduzione 9
  • L'Italia della raccolta differenziata di carta e cartone: lo stato dell’arte
  • 1
  • 2016: un anno positivo
  • 2
  • I dialetti della carta
  • 3
  • Grandi città: un osservatorio sui comportamenti
  • 4
  • Messa a fuoco sugli imballaggi
  • La gestione Comieco: numeri e risultati del 2016
  • 5
  • La raccolta in convenzione
  • 6
  • Trasferimenti ai Convenzionati
  • 7
  • Finanziamenti mirati al Sud
  • 8
  • Qualità: obiettivo primario in tutto il Paese
  • 9
  • La rete impiantistica nazionale del riciclo
  • Scenario complessivo del “Sistema Paese”
  • 10
  • Indicazioni dal settore cartario
  • Grafici e tabelle 20
  • Nota metodologica 47

Prefazione.

Prefazione Nel mettere la scatola vuota di un paio di scarpe in un contenitore per la raccolta di carta e cartone, probabilmente un giovane non si domanda se la raccolta differenziata di carta e cartone ci sia sempre stata o da quanto tempo sia attiva. Il quesito non sorge perché la separazione dei rifiuti, e di carta e cartone in particolare, è un fatto ormai consolidato, un'abitudine per la maggioranza degli italiani. Anche chi è meno giovane difficilmente saprebbe indicare una data di inizio e probabilmente si stupirebbe di apprendere che il ciclo del riciclo organizzato di carta e cartone è - tutto sommato - piuttosto recente. Tuttavia, parlando di raccolta differenziata, non è tanto il “quando”, ma il “quanto” ad essere importante. Per questo, Comieco redige un rapporto annuale, col quale comunica a istituzioni, stampa, cittadini e operatori i progressi raggiunti a livello nazionale. Dai suoi esordi, l'Italia del riciclo di carta e cartone ha compiuto grandi passi in avanti e noi italiani possiamo considerarci a pieno diritto tra le nazioni meglio organizzate a livello europeo. Concentrandoci sul 2016, anno della nostra attuale indagine, il primo dato che spicca è un +3,3% della quantità di carta e cartone raccolti dai Comuni italiani rispetto all'anno precedente. Come si è prodotto questo ottimo risultato? La risposta, come spesso accade in questi casi è la somma di una serie di circostanze. Intanto, scomponendo la crescita per macro aree come facciamo sempre, un numero ci colpisce immediatamente: è il +8% delle regioni del Sud. Celebriamo questo successo, ma siamo anche pronti a riportarlo nelle corrette proporzioni, poiché si tratta di una crescita che trae origine da una base di partenza decisamente più bassa rispetto al resto del Paese. Il dato del Sud rappresenta un segnale positivo anche sotto l’aspetto metodologico: a questo risultato hanno sicuramente contribuito oltre al maggiore impegno delle amministrazioni locali anche le azioni messe in atto da Comieco nelle Regioni del Sud. Ci riferiamo in particolare al Piano per il Sud - patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare – e al Bando Anci - Comieco che in tre anni hanno messo a disposizione 7 milioni di euro per i Comuni convenzionati con deficit di raccolta, per finanziare l'acquisto di attrezzature e automezzi. Il supporto economico garantito da Comieco è legato - al raggiungimento di obiettivi di raccolta in un dato periodo di tempo accompagnata da attività di comunicazione. Nelle altre regioni del Nord e del Centro Italia si è fatto il resto. In particolare, il Nord ha confermato il trend di crescita degli ultimi anni, mentre il Centro Italia ha fatto anche di meglio, con incrementi sopra la media, tanto da registrare un ragguardevole +3% grazie, soprattutto, alle performance prodotte nel Lazio. C'è un altro dato da considerare con particolare attenzione perché ha un valore storico. Non riguarda direttamente la carta e il cartone, ma è altrettanto importante. Quest'anno, per la prima volta, la raccolta differenziata complessiva (che comprende sì carta e cartone, ma anche le altre frazioni riciclabili) ha superato la soglia del 50%. Un traguardo di tappa molto importante. I grandi cambiamenti sono lenti, ma generalmente la velocità va a scapito del consolidamento. Accogliamo quindi con grande piacere e orgoglio questo nuovo risultato come una ricompensa per l’impegno profuso da tutta la filiera cartaria dai Comuni, operatori della raccolta e del recupero ma soprattutto dai cittadini e uno stimolo per i nuovi traguardi da raggiungere. Piero Attoma Presidente Comieco
Tags:
  • Banca dati
  • Rapporto annuale
  • Statistica