Introduzione.

Indice.

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  • Prefazione 6
  • Executive Summary 8
  • L'Italia della raccolta differenziata di carta e cartone: lo stato dell'arte 12
  • - 2017: una crescita inesorabile
  • ma lenta
  • - Alzare l’asticella
  • una sfida per i territori
  • - Grandi città: sistemi complessi
  • La gestione COMIECO: numeri e risultati del 2017 28
  • - La raccolta in convenzione
  • - Trasferimenti ai convenzionati
  • - Finanziamenti mirati al Sud
  • - Qualità: obiettivo primario in tutto il paese
  • - Impiantistica del riciclo
  • una rete capillare
  • Scenario complessivo del “Sistema Paese” 46
  • - Indicazioni dal settore cartario
  • Nota metodologica 57

Prefazione.

Prefazione 2017 LA SFIDA DELLA QUALITÀ Con la pubblicazione del rapporto annuale – giunto alla 23ma edizione - Comieco consolida l’abitudine di raccogliere i numeri del comparto cartario lungo tutta la filiera. Sono diversi i temi e le sfide che lo scorso anno ha posto sul piatto degli operatori del riciclo e che devono guidare le scelte dei soggetti che a vario titolo sono chiamati a gestire raccolta, trattamento e riciclo di carta e cartone. Dalle macro aree arrivano segnali diversi: se il Centro e il Sud sono territori con ancora un ampio spazio di crescita da esprimere, il Nord ormai da alcuni anni registra una stabilità abbastanza omogenea. Ma come leggere questi numeri? Un elemento incoraggiante - comune a tutti - è la maggiore attenzione alla corretta gestione dei materiali post consumo: la raccolta differenziata ed il riciclo sono entrati nel DNA di cittadini, amministratori ed operatori. Dove la raccolta di carta e cartone è consolidata, gli standard di intercettazione sono buoni e alimentano la filiera in modo costante e con materiali pronti al riciclo. Segnali positivi anche laddove i servizi vengono attivati: la risposta degli utenti è di solito immediata e si consolida in poco tempo, con evidenti effetti sulla qualità dei conferimenti. La crescita procede tuttavia in modo meno veloce di quanto possibile ed auspicabile. Il dato nazionale 2017 è in crescita del 1,6%, valore positivo, ma inferiore a quanto era successo nel biennio precedente. La spinta maggiore viene anche quest’anno dal Sud dove il Consorzio ha indirizzato ormai da alcuni anni, il supporto allo sviluppo della raccolta attraverso interventi mirati, potremmo dire sartoriali, che prevedono obiettivi quali-quantitativi e tempi per il loro raggiungimento. I dati di quest’anno, con un focus su Trentino Alto Adige al Nord e Toscana al Centro, mostrano come anche Regioni da anni “leader” nelle raccolte possano crescere. La filiera del riciclo ha vissuto un anno diviso in due parti. Nei primi mesi dell’anno il mercato della carta da riciclare è stato vivace, con quotazioni su livelli confrontabili con i massimi del 2010/2011. La modifica dei parametri della soglia di contaminanti consentiti comunicata a metà anno dalla Cina ha costituito uno spartiacque e determinato una brusca inversione di tendenza. Dal mese di settembre, infatti, i prezzi hanno iniziato a scendere fino ad attestarsi, ad inizio di quest’anno, ai livelli minimi registrati nel 2009. Questo andamento si è inserito in un quadro che disegna una crescita del settore cartario, con indicatori positivi che consolidano l’andamento del triennio precedente. Ricordiamo che nel comparto sono previsti, a livello nazionale, investimenti molto rilevanti in nuovi siti produttivi destinati ad aumentare la domanda di carta da riciclare. Spostando il punto di osservazione un po’ più a valle, l’analisi della serie storica del comparto cartario, risente di due fattori che hanno e stanno cambiando radicalmente la società dei consumi. Da un lato la decrescita della carta grafica è contestuale alla progressiva “sostituzione” che le tecnologie informatiche hanno portato nell’editoria e nell’archiviazione dei dati, dall’altro l’aumento della produzione di imballaggi cellulosici che gode della crescita a due cifre nell’e-commerce delle merci. Come conciliare dinamiche in apparenza contrastanti come la crescita della raccolta e la possibile difficoltà di allocazione dei materiali da riciclo? Il denominatore comune si può tradurre in una parola, QUALITÀ! Qualità nei servizi: precisione e puntualità delle raccolte, comunicazione efficace all’utenza, formazione degli operatori. Qualità nelle lavorazioni in piattaforma: facilitare il riciclo in cartiera, riducendo gli scarti di processo che devono avere sempre uno sbocco essendo comunque un’indebita quota di rifiuti urbani finiti nel processo di riciclo. Amelio Cecchini Presidente Comieco
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