Prefazione.
Prefazione Il periodo che stiamo vivendo resterà scritto nei libri di storia ed inciso nella memoria di tutti noi. Il 2020 ha colto in contropiede tutto il mondo e sta imponendo la rielaborazione di modelli e programmi per i mesi e anni a venire. Proprio in questo 2020 Comieco compie ben 35 anni; un’età di maturità, un anniversario importante per la storia della raccolta differenziata e del riciclo di carta e cartone. Dai numeri nelle pagine che seguono sarà delineato con chiarezza il panorama di una filiera consapevole, matura ed essenziale. Avevamo previsto di ricordare questo anniversario con molti eventi in presenza, per ringraziare tutti gli attori - cittadini, istituzioni, associazioni e imprese - che insieme a noi fanno sì che ogni anno sempre più carta e cartone vengano differenziati e riciclati. Gli incontri e le strette di mano sono solo rinviati, ma intanto non sarà minore l’impegno del Consorzio a sostenere e migliorare tutti i passaggi della filiera del riciclo. Nel DNA italiano emergono infatti orgoglio e risolutezza soprattutto nelle situazioni difficili; sono caratteristiche che abbiamo sentito nostre anche in piena pandemia da Covid-19. Nelle scorse settimane infatti è stato sottoscritto e reso operativo il quinto ciclo dell’Accordo Anci-Conai che ci accompagnerà fino al 2025. La carta è stato il primo materiale a definire il nuovo Allegato Tecnico: un successo se si considerano i presupposti, così come è stato un successo il mantenimento della piena operatività, a livello nazionale e locale. I dati di preconsuntivo del primo semestre 2020 indicano un rallentamento nell’ordine del 10% - con effetto particolare sui mesi di aprile e maggio - che creerà una discontinuità anche su base annuale. Si tratta di un flesso che apparirà nelle serie storiche che ci attendiamo venga ridotto già a partire dalle prossime settimane e superato nel prossimo anno. Passando quindi nel vivo di questo 25° rapporto sulla raccolta e il riciclo di carta e cartone in Italia, ho il piacere di introdurvi alla lettura dei dati che fotografano il 2019 e aggiornano le serie storiche di oltre venti anni a partire dalle performance complessive del Paese. Nel 2019 sono stati differenziati complessivamente oltre 3,5 milioni di tonnellate di materiale cellulosico, con intercettazione di nuova raccolta differenziata pari a oltre 100mila tonnellate; due terzi dei nuovi volumi provengono dal Sud dove si consolida l’impegno delle Amministrazioni e si inizia a raccogliere i frutti delle risorse investite negli ultimi anni. Di tutta la carta e il cartone raccolti in modo differenziato dai Comuni italiani, il 58% - poco più di 2 milioni di tonnellate - è stato gestito in convenzione con Comieco. L’impegno economico a sostegno dei servizi di raccolta differenziata in convenzione, verso Comuni e gestori, ha sfiorato i 130 milioni di euro. Come già anticipato, con il 2019 si è chiuso il IV accordo Anci-Conai (2014-2019) ed è quindi stato possibile tracciare un bilancio che ha anche costituito la base comune di lavoro per le delegazioni che hanno rinnovato l’Allegato Tecnico per gli imballaggi cellulosici: dal 1998, primo anno di operatività del sistema consortile in Italia sono state raccolte dai Comuni ed avviate a riciclo quasi 56 milioni di tonnellate di carta e cartone, 250 volte il peso del Colosseo. Comieco ha sostenuto questo percorso gestendo il 60% di questi volumi e trasferendo risorse per oltre 1,7 miliardi di euro. Per affrontare la sfida del raggiungimento degli obiettivi previsti nel nuovo Pacchetto Europeo sull’Economia Circolare, la filiera cartaria trova nell’applicazione del nuovo Allegato Tecnico Carta molti strumenti concreti: la garanzia universale del ritiro e dell’avvio a riciclo su tutto il territorio nazionale, un percorso di crescita in termini di risorse economiche legato alla qualità della raccolta; un rinnovato impegno sulle FMS (carta non imballaggi) legato alla valorizzazione del mercato; sussidiarietà al mercato intesa come regolamentazione della raccolta su superficie privata e tracciabilità dei conferimenti dal Comune alla cartiera. A questi naturalmente si affianca il consolidamento del sistema del riciclo italiano con l’attivazione di nuove capacità produttive della filiera cartaria a Verzuolo (Piemonte) ed a Mantova, prossima alla ripresa produttiva. Possiamo andare fieri di essere ai primi posti in Europa per i volumi di carta e cartone avviati a riciclo e del tasso di riciclo consolidato all’81% (che anticipa e supera il raggiungimento degli obiettivi UE al 2025), restano tuttavia da risolvere le questioni legate ad una nuova regolamentazione End of Waste e al recupero delle frazioni estranee che sono ancora impropriamente presenti nella raccolta differenziata. In relazione alla caduta dei prezzi del mercato dei maceri che è cominciata nel 2018 ed è proseguita per tutto il 2019, è emersa l'importanza del ruolo del Consorzio come soggetto garante dell’avvio a riciclo in modo sussidiario al mercato e in qualsiasi condizione di mercato. Cosa ci aspettiamo dal prossimo futuro? Che l’economia sia sempre più circolare, che in un ritrovato equilibro tra domanda e offerta - seppur con prevedibile volatilità dei prezzi - il mercato si sposti sempre di più verso l’utilizzo di prodotti riciclati e ne sperimenti l’applicazione in ambiti sempre nuovi. In piena transizione al Green New Deal Europeo, forti dei risultati consolidati in questo 25mo rapporto, mi piace pensare che la nostra foresta urbana - ovvero carta e cartone per il riciclo che parte dai cassonetti e passando dagli impianti di gestione dei rifiuti arriva nelle cartiere - stia diventando sempre più verde e questo è un fiore all’occhiello per l’Italia, paese storicamente carente di materia prima. Amelio Cecchini Presidente Comieco