Prefazione.
Prefazione È buona consuetudine introdurre la lettura dei molti dati, che mi auguro troviate interessanti anche in questo XIV Rapporto, con alcune sottolineature di quanto accaduto nell’anno. Come ritengo sia capitato anche ad altri commentatori, quest’anno tale compito è particolarmente arduo. Anche la raccolta differenziata, il riciclo di carta e cartone e la produzione degli imballaggi sono stati investiti dalla crisi economica e solo l’esistenza del sistema di garanzia rappresentato da CONAI e dai Consorzi di Filiera e uno strutturato comparto nazionale di produzione hanno permesso di scongiurare il ridimensionamento della raccolta differenziata. Con riferimento a carta e cartone il saldo rispetto al 2007 è molto positivo: la crescita della raccolta è stata del 7,1% pari a quasi 200mila tonnellate, con una crescita della raccolta al Sud di 70mila tonnellate pari al +16%. Lo speculare quadro economico del 2008 ha invece inciso sulle quantità di carta e cartone gestite dal Consorzio che passa a 1,93 milioni di tonnellate pari al -1,1% rispetto al 2007. In applicazione del principio di sussidiarietà al mercato nella prima parte dell’anno, caratterizzata da un elevato valore dei maceri, si è registrata una importante uscita dalle convenzioni di volumi di raccolta congiunta di carta e imballaggi. Se guardiamo, invece, gli ultimi mesi del 2008 e il primo semestre 2009, a fronte della forte caduta dei consumi la raccolta differenziata è positiva e addirittura in sensibile crescita al Sud. In questa fase economica il Consorzio sta esercitando un ruolo fondamentale per continuare a garantire il ritiro e riciclo della raccolta. In un anno che ha visto il crollo del valore di molte merci immateriali e materiali, l’aspetto che più mi preme sottolineare è il valore economico ed ambientale della raccolta e del riciclo. Il saldo 2008 del beneficio per il Paese dell’aver fatto la raccolta differenziata di carta e cartone è stato pari a 376,5 milioni di euro a fronte di 2,94 milioni di tonnellate; quello cumulato negli ultimi 10 anni sfiora i 2,7 miliardi di euro a fronte di oltre 20 milioni di tonnellate di raccolta. È da questi valori consolidati che partono le sfide legate al nuovo Accordo Quadro tra ANCI e CONAI e al relativo Allegato Tecnico Comieco 2009-2013. Sfide riassumibili: nel mantenimento della garanzia di riciclo su tutto il territorio nazionale degli imballaggi e, su richiesta dei Comuni, della carta, con una programmazione annuale tenuto conto del ruolo di coordinamento svolto dal Consorzio; nell'ulteriore sviluppo della raccolta differenziata al Sud; nel proseguimento del percorso di miglioramento della qualità della raccolta attraverso un sistema di controlli condiviso con i convenzionati. In sintesi, una raccolta differenziata più competitiva per volumi, qualità e costi, fondamentale per un imballaggio più competitivo nella costruzione della società del riciclo. Piero Attoma Presidente Comieco