Prefazione.
Buon compleanno Comieco! La raccolta differenziata di carta e cartone non conosce crisi, questo è senza dubbio il messaggio più importante che emerge dal 15° Rapporto relativo all’anno 2009. Dall’autunno del 2008 e per gran parte del 2009 abbiamo assistito, in Italia e nel mondo, ad una fortissima contrazione dei consumi e della produzione: la produzione cartaria è calata nel 2009 del 11,2% tornando al livello del 1998, gli imballaggi immessi al consumo sono calati rispetto all’anno precedente del 9%, la raccolta differenziata comunale è cresciuta del 5,2%, superando quota 3milioni di tonnellate. Quest’ultimo dato, se da una parte ha evidenziato come la buona abitudine delle raccolta differenziata sia un comportamento diffuso che interessa sempre di più anche il sud dove la raccolta è cresciuta del +11,8%, da un’altra ha permesso di verificare come il sistema di garanzia di riciclo attivato con il sistema CONAI-Consorzi sia in grado di funzionare senza interruzioni della raccolta anche in fasi di domanda industriale ridotta e di tracollo del mercato delle materie prime secondarie, a differenza di altri Paesi che sono stati vicino al blocco della raccolta per mancanza di sbocchi. In Italia la filiera di riciclo della carta e cartone coordinata da Comieco, dai Comuni sino alle cartiere, continua a garantire sia la ripresa del materiale raccolto su tutto il territorio nazionale che il riconoscimento dei corrispettivi definiti dal nuovo Accordo ANCI-CONAI, formalizzato definitivamente nella seconda metà dell’anno. Negli ultimi mesi del 2009 la domanda di macero ha ripreso sia in ambito italiano che estero facilitando l’avvio a riciclo della raccolta di origine comunale ma anche commerciale ed industriale. In questo contesto è aumentato ulteriormente il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici che supera l’80%: in altri termini 4 imballaggi di carta e cartone utilizzati su 5 sono oggi separati tramite raccolta differenziata e riciclati. Tornando alla raccolta complessiva di carta e cartone, l’analisi dei costi-benefici ambientali per la comunità, registra un saldo positivo per l’anno 2009 di circa 300milioni di euro. Il dato cumulato del periodo 1999-2009 supera invece i 3miliardi di euro di beneficio netto. Ma perché un titolo così a questa introduzione? Comieco compie quest’anno 25 anni essendo stato costituito da aziende produttrici e trasformatrici di carta, come organizzazione volontaria per la promozione del riciclo nel 1985 ben prima di trasformarsi in Consorzio, ai sensi della normativa sul riciclo degli imballaggi, nel 1998. Sono i venticinque anni che hanno visto l’affermarsi della raccolta differenziata comunale nel nostro Paese, il raggiungimento - per una volta senza ritardi rispetto ai traguardi europei - degli obbiettivi di riciclo degli imballaggi, la conquista dell’indipendenza dall’estero per quanto riguarda l’approvvigionamento dei maceri essenziali per la filiera cartaria del riciclo che - non dimentichiamo - è tra le prime quattro in Europa per dimensione. In venticinque anni la raccolta differenziata comunale di carta e cartone è passata da 250mila a oltre 3milioni di tonnellate generando benefici ambientali ed economici importanti e contribuendo a costituire il comparto industriale del riciclo come asse portante per una green economy italiana. Gli imballaggi cellulosici riciclabili e derivanti da fonti rinnovabili sono prodotti sempre di più con maceri da raccolta differenziata e hanno, allo stesso tempo, ridotto notevolmente l’utilizzo di materia prima, energia e scarti di lavorazione. Quali le nuove sfide per il futuro? Ulteriore aumento della raccolta differenziata, miglioramento della qualità e dell’efficienza nel processo di raccolta, equilibrio tra obblighi e mercato nel mantenimento della garanzia di riciclo su tutto il territorio nazionale per tutte le quantità raccolte, raggiungimento dell’obiettivo UE di riciclo di almeno il 50% dei rifiuti domestici di carta e cartone, ottimizzazione degli imballaggi cellulosici in linea con la strategia europea per produzioni e consumi sostenibili. Tanti Auguri Comieco. Piero Attoma Presidente Comieco