Prefazione.

Prefazione

Il 2015 è un anno di avvenimenti importanti. A partire da Expo che pone il nostro Paese al centro dell’attenzione internazionale e lo fa, non a caso, in una Milano che, oltre alle eccellenze storicamente riconosciute come la moda, il design e la cucina, anche nella raccolta differenziata di carta e cartone dove emerge a livello nazionale, ha raggiunto il prestigioso traguardo di prima città d’Europa sopra il milione di abitanti per la raccolta differenziata, a pari merito con Vienna.

E prestigiosi traguardi li celebra anche Comieco. Ogni materiale recuperabile e riciclabile ha una sua storia. Quella della raccolta differenziata e del riciclo di carta e cartone è la storia di Comieco. Da 30 anni, Comieco si impegna affinché beni preziosi come carta e cartone non vadano sprecati. Era il 1985 quando alcune aziende del settore cartario e cartotecnico fondarono il “Comitato per l’Imballaggio Ecologico” disegnando una prima organizzazione del sistema di riciclo di carta e cartone.

Nel 1997 col Decreto Ronchi Comieco si trasforma, così come accade per altri materiali di imballaggio, e dà vita al sistema dei Consorzi di Filiera. Da allora, il Consorzio garantisce che carta e cartone separati dagli italiani vengano riciclati attraverso un’efficiente rete su tutto il territorio nazionale.
Grazie al contributo di tutti gli attori della filiera si è innescato un processo virtuoso che ha visto triplicare la raccolta differenziata comunale di carta e cartone, passando da uno a tre milioni di tonnellate l’anno. In poco più di 15 anni quasi 40milioni di tonnellate di carta e cartone sono stati sottratti alle discariche e riciclati. Quest’anno, come ogni anno negli ultimi venti, Comieco presenta il suo Rapporto sulla Raccolta, Riciclo e Recupero di carta e cartone.

I dati indicano che, dopo un quinquennio in cui la raccolta si era stabilizzata, anche a causa della contrazione dei consumi, col 2014 si consolida per il secondo anno consecutivo una ripresa più che positiva (+4%): la raccolta differenziata di carta e cartone torna nuovamente sopra i 3 milioni di tonnellate, soprattutto grazie al contributo delle famiglie. Ed i miglioramenti avvengono non solo là dove già si registravano buoni risultati. Al Sud dove l’intercettazione è storicamente inferiore, è stato recuperato terreno e l’incremento ha registrato la crescita più importante in termini percentuali (+10,6%); a tale risultato concorrono anche le numerose attività che il Consorzio ha attivato in collaborazione con le istituzioni e i Comuni convenzionati.

Oltre all’ormai consolidata attività con i Club dei Comuni Eco Campioni, che dopo la Campania ora è attivo anche in Sardegna e in Puglia, è stato reso operativo insieme ad ANCI un bando per sostenere finanziariamente i Comuni medio-piccoli con una resa di raccolta inferiore ai 22 kg/ab-anno. Tramite il Bando, Comieco ha finanziato a fondo perduto ben 89 amministrazioni con un investimento di 1,7 milioni di euro. Il contributo è stato utilizzato per l’acquisto delle attrezzature necessarie per effettuare o ottimizzare il servizio di raccolta differenziata e accompagnato da puntuali attività di comunicazione locale.

Quest’anno oltre a replicare il Bando – con risorse pari a 2 milioni di euro - Comieco ha messo a punto un vero e proprio “Piano per il Sud”, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, che con una dotazione di 7 milioni di euro, porta a complessivi 9 milioni di euro le risorse che il Consorzio mette a disposizione dei Comuni con deficit di raccolta. Sempre in tema di risorse economiche disponibili per i Comuni in convenzione, nel 2014 sono stati trasferiti poco meno di 95 milioni di euro contro gli 88 dell’anno precedente, incremento principalmente dovuto all’applicazione del nuovo Accordo Quadro ANCI-CONAI.

Per migliorare la qualità del macero reso disponibile per il riciclo il Consorzio e le Associazioni dei recuperatori stanno inoltre mettendo in campo le rispettive forze, nell’ambito dei contratti di lavorazione della raccolta. Nel 2014 il riciclo degli imballaggi si è collocato all’80% mentre resta sostanzialmente stabile a 4,7 milioni di tonnellate l’utilizzo di carta per il riciclo da parte delle cartiere italiane e l’export a 1,7 milioni di tonnellate.

Il ruolo di Comieco è senza dubbio quello di favorire e garantire il riciclo di carta e cartone. Attività che ha sicuramente un valore ambientale ma anche economico, e che si realizza attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera: i cittadini che col loro gesto quotidiano danno il via al ciclo del riciclo, i Comuni che si occupano del servizio di raccolta, le piattaforme di selezione, le cartiere e l’industria cartotecnica che trasforma la carta per il riciclo in nuovi imballaggi e prodotti.

Il nostro impegno è continuare ad accrescere questo valore, ancora, con tutti voi. Da 30 anni nuova vita alla carta.

Insieme.

Ignazio Capuano Presidente Comieco

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