Introduzione.
Introduzione Esiste un settore per il quale l’Italia è d’esempio. I dati che abbiamo diffuso in occasione del 24° Rapporto sulla Raccolta e il Riciclo di Carta e Cartone parlano ch...
Introduzione Esiste un settore per il quale l’Italia è d’esempio. I dati che abbiamo diffuso in occasione del 24° Rapporto sulla Raccolta e il Riciclo di Carta e Cartone parlano chiaro. Tutte le regioni italiane, da Nord a Sud mostrano un significativo incremento rispetto al 2017. In sintesi, siamo ai primi posti in Europa per i volumi di carta e cartone avviati a riciclo e il tasso di riciclo consolidato all’81% anticipa per il nostro paese il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla UE per il 2025. Possiamo dunque andare fieri del lavoro che Comieco ha sostenuto e promosso in questi anni, dedicato non solo all’incremento quantitativo del macero, ma anche qualitativo. Cresce la produzione e il consumo di imballaggi in carta e cartone, ma è di altrettanta importanza che questo sviluppo sia accompagnato da una raccolta capace di esprimere livelli sempre più elevati di qualità del macero. Per raggiungere questo risultato è fondamentale che i materiali avviati alla filiera del riciclo vengano non solo conferirti nel contenitore corretto, ma soprattutto che siano puliti al fine di ridurre la presenza di materiali estranei e di impurità capaci di comprometterne la qualità. Come ad esempio i residui alimentari. È importante ricordare che, la carta è un materiale biodegradabile e compostabile. Se sporco di cibo, dovrebbe trovare il suo finevita nella filiera del recupero dei rifiuti organici, previa raccolta differenziata insieme agli scarti di cucina. In questo senso Comieco si sta impegnando sia in termini culturali che tecnici, puntando sulla comunicazione ai più differenti livelli, sul monitoraggio, sulle analisi merceologiche, sulla ricerca e sviluppo e le best practice in termini di economia circolare. Parallelamente, attraverso l’eco-innovazione e il packaging design, fornisce agli stakeholder indirizzi e direttive di prevenzione da adottare nei processi produttivi e di progettazione per incrementare l'efficienza degli imballaggi diminuendo l'impiego di risorse e aumentandone la riciclabilità. E sempre in termini di qualità, Comieco ha ritenuto strategico inquadrare il ruolo dell’imballaggio in carta e cartone nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile secondo i Sustainable Development Goals – SDGs, indicati dall’Onu per il 2030, individuando una nuova opportunità per il comparto di essere parte della soluzione globale. Oggi il packaging design si pone infatti come importante termometro della sostenibilità e l’analisi degli imballaggi sul mercato parla della crescita economica, dell’evoluzione tecnica, della tutela dell’ambiente e del rispetto dei principi di equità sociale di un Paese. Carlo Montalbetti Direttore Generale
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