Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha annunciato l’imminente apertura dello sportello dedicato alla presentazione delle domande per il credito d’imposta sulle spese sostenute nel 2024 per l’acquisto di prodotti e imballaggi realizzati con materiali di recupero.
L’incentivo, previsto dal Decreto interministeriale 2 aprile 2024, n. 132, riconosce alle imprese un contributo sotto forma di credito d’imposta pari al 36% delle spese effettuate, fino a un massimo annuale di 20.000 euro per beneficiario, nel limite complessivo di 5 milioni di euro stanziati.
Le imprese potranno presentare istanza:prodotti realizzati con materiali provenienti da raccolta differenziata post-consumo;
imballaggi in carta e cartone;
imballaggi biodegradabili e compostabili conformi alla UNI EN 13432:2002;
imballaggi in plastica riciclata, legno non impregnato, alluminio e vetro.
Per accedere all’agevolazione, gli imballaggi in carta e cartone devono contenere almeno il 70% di materiale riciclato post-consumo, come previsto dal decreto.
Il MASE sottolinea che la misura mira a:
favorire l’utilizzo di materiali provenienti dal riciclo;
incentivare la produzione e l’adozione di imballaggi ecosostenibili;
promuovere filiere industriali più circolari e a minor impatto ambientale.