Introduzione.

Pensare in carta e cartone Soprattutto negli ultimi anni, le soluzioni creative di complementi di arredo in carta e cartone sono state molteplici. A livello nazionale e internazion...
Pensare "in carta e cartone" Soprattutto negli ultimi anni, le soluzioni creative di complementi di arredo in carta e cartone sono state molteplici. A livello nazionale e internazionale si susseguono proposte di architetture, arredi, complementi d’arredo, oggettistica, allestimenti e persino gioielli realizzati in carta e cartone. Questo “boom” di oggetti, fa fronte ad una lenta ma crescente domanda di mercato di prodotti ambientalmente sostenibili, che deriva sia da una maggiore attenzione da parte del consumatore all’acquisto di prodotti “verdi”, sia da una politica - ormai internazionale - di promuovere e favorire quei prodotti rispettosi dell’ambiente. Il mercato offre carte e cartoni che si differenziano fra loro per caratteristiche tecniche, composizione, costituzione, lavorabilità, applicazioni; tutti questi supporti possono essere facilmente recuperati e riciclati, e questa peculiarità, insieme al basso costo, li rende tra i materiali più sperimentabili nel mondo del design. Architetti e designer più o meno famosi si sono applicati nello sviluppo di progetti e soluzioni progettuali che hanno visto carta e cartone come protagonisti. È molto importante, al fine di raggiungere un buon risultato di progetto, che il designer conosca e tenga in considerazione tutti gli aspetti del ciclo di vita di questo materiale poiché, ad esempio, evitare o ridurre l’uso di colle, inchiostri, fascette, ganci o punti metallici e prevedere un facile disassemblaggio del prodotto, facilita e nobilita il riciclo del manufatto giunto a fine vita. Dall’ideazione alla vendita: progettare imballaggi, prodotti, allestimenti e altro con carta e cartone è una pubblicazione promossa dal Consorzio Comieco. È pensata come supporto a designer, progettisti e creativi, per guidarli con informazioni, indicazioni e suggerimenti di progettazione di manufatti in carta e cartone, in affiancamento agli altri manuali e cataloghi presenti sul sito www.comieco.org. Nella guida vengono presentati i principi e gli elementi essenziali da considerare durante la progettazione di un manufatto e vengono forniti suggerimenti e indicazioni per migliorare la fase realizzativa. Altro obiettivo della guida è fornire una visione più ampia sulle applicazioni che carta e cartone possono avere nel mercato. Nella prima parte del volume il progettista viene guidato attraverso i principi della progettazione di manufatti in cartone: gli aspetti più tecnici e rilevanti per una buona progettazione e produzione di un prodotto che sia anche facilmente riciclabile. Nella seconda parte vengono presentati una serie di esempi di prodotti realizzati da aziende e dei casi studio, tutti accompagnati da testi, didascalie e foto che raccontano le varie fasi del processo di lavorazione: dall’ideazione alla vendita. [...] Eliana Farotto, Marco Capellini Sustainable Cardboard Design La carta e il cartone sono materiali considerati comunemente effimeri, poco durevoli, adatti ad utilizzi che non necessitano di requisiti di resistenza nel tempo e solidità. Ciò accade anche perché nell’immaginario collettivo contemporaneo il cartone è quasi sempre identificato con il mondo degli imballaggi, con le innumerevoli tipologie di “scatole” che contengono, proteggono e pubblicizzano i prodotti, grandi e piccoli, che si acquistano quotidianamente. Raramente si pensa al cartone come ad un materiale per costruire e realizzare oggetti d’uso destinati a durare nel tempo, molto più spesso lo si associa al contenitore, al pacco, all’involucro condannato al suo destino “usa e getta”. Eppure, da sempre, il più fragile, effimero, “povero” dei materiali esercita un fascino irresistibile e contagioso sugli artisti, i designer e gli stilisti di tutto il mondo. Proprio per le sue caratteristiche tecniche e l’enorme potenzialità espressiva, la carta è un materiale che sfida la creatività, che spinge alla sperimentazione, che stimola nuove idee progettuali. Sono sempre più frequenti e interessanti gli esempi di un “fare resistente e leggero” con carta e cartone, nell’arte, nella moda, nel design e addirittura nell’architettura, provenienti non solo da quei paesi che ne sono i principali e tradizionali produttori. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un crescente interesse per un percorso di sperimentazione e ricerca sugli utilizzi innovativi della carta e del cartone nel design contemporaneo, estremamente prezioso e proficuo anche per lo sviluppo di una cultura diffusa della sostenibilità ambientale. Sono oggi sempre più numerosi, infatti, gli oggetti d’uso quotidiano presenti sul mercato realizzati in materiale a base cellulosica, che esplorano il fascino e le qualità inedite del cartone, dimostrando che, con creatività e abilità tecnica, si può trasformare un materiale, apparentemente delicato ed effimero, in un universo di prodotti di design, durevoli, utili, accattivanti e soprattutto ambientalmente sostenibili. Si tratta di prodotti industriali, leggeri, flessibili, trasformabili, trasportabili, personalizzabili, adattabili a diversi contesti d’uso, che ben rispondono alle esigenze della vita contemporanea, sempre più nomade, mobile e orientata al cambiamento, e che, al contempo, interpretano e valorizzano le caratteristiche di eco-sostenibilità del cartone, un materiale naturale tra i più antichi ed ecologici, riciclabile, e oggi ampiamente riciclato, biodegradabile e compostabile. Sedie, lampade, tavoli, poltrone, pareti attrezzate per la casa e l’ufficio, allestimenti di negozi totalmente in cartone, disegnati da progettisti affermati ed emergenti, sono la testimonianza di quanto questo materiale affascini le nuove generazioni di designer, che sperimentano le sue straordinarie potenzialità, con soluzioni progettuali innovative che seguono principi e criteri di Eco-design (poco o niente uso di colle, solo tagli, pieghe e incastri). È un approccio al progetto che parte dalla conoscenza profonda del materiale e che richiede particolari capacità tecniche affinché, con estrema facilità e rapidità, un foglio di cartone possa trasformarsi in un oggetto tridimensionale, funzionale, resistente e riproducibile in serie. Infatti ciò che desta più stupore e fascino nei prodotti in cartone è proprio quella magia della trasformazione geometrica dal bidimensionale al tridimensionale, oltre alla compresenza di robustezza e leggerezza, che solitamente nella nostra esperienza sono qualità delle cose che si escludono reciprocamente. In tutti i prodotti in cartone, presenti in questo volume, creatività, tecnica, design innovativo e rispetto per l’ambiente si fondono, dando vita a nuove soluzioni d’arredo e ad oggetti d’uso quotidiano semplici, funzionali, leggeri ed eco-sostenibili. Tutti questi prodotti sembrano ispirati da una definizione di eco-progettazione coniata da Victor Papanek nel suo famoso libro Progettare per il mondo reale: “La progettazione se vuole essere ecologicamente responsabile e socialmente rispondente, deve essere rivoluzionaria e radicale nel senso più vero dei termini. Deve votarsi al ‘principio del minimo sforzo’ adottato dalla natura, in altre parole al massimo della varietà con il minimo delle invenzioni, ovvero ad ottenere il massimo con il minimo. Ciò significa consumare meno, usare di più, riciclare i materiali”. Lucia Pietroni Docente di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Camerino, con sede ad Ascoli Piceno

Indice.

Consulta l'indice completo dell'opera
  • Introduzione 4
  • Pensare "in carta e cartone" 4
  • Sustainable Cardboard Design 6
  • Progettazione produzione e vendita 9
  • Progettare il riciclo 10
  • Tipologie di cartone 12
  • Le colle 14
  • Gli inchiostri 16
  • Aspetti tecnici 18
  • Fasi di lavorazione 22
  • Vendita 26
  • Casi studio 29
  • Poltrona Meeting 30
  • Spanky 34
  • Traffic 38
  • Bag in Box Detergenza 42
  • Isola promozionale ad Arco 46
  • Eco-pack 48
  • CuBe 52
  • TRAY-pack e FLAT-pack 54
  • No Track 56
  • Onda 58
  • Aziende 60
  • Credits 62

Prefazione.

Quando si decide di progettare un prodotto è necessario tenere in considerazione l’intero ciclo di vita. Per questo motivo è preferibile evitare o limitare le scelte che possono inficiare o comunque rendere più complicata la fase di recupero e riciclo del prodotto. È bene ponderare opportunamente i pro e i contro di determinate scelte in fase di progettazione ed arrivare ad un giusto compromesso tra le caratteristiche del prodotto e la sua riciclabilità finale. Per i prodotti in carta e cartone è bene tenere presente che l’impiego di altri materiali, che possono migliorare l’estetica, la funzionalità, le caratteristiche e le prestazioni del prodotto, come la patinatura, l’accoppiamento, l’utilizzo di determinati inchiostri o colle, può rendere difficoltosa e quindi dispendiosa in termini economici, energetici e di impatto ambientale, la fase di riciclo. [...]
Tags:
  • Casi studio
  • Design
  • Progettazione
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