Prefazione.
Capitolo 1 - Relazione sulla gestione relativa all’anno 2012 Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, viene creato nel 1985 come associazione volontaria di aziende del settore e si costituisce in Consorzio il 24 ottobre 1997, secondo quanto previsto dall’art. 40 del decreto legislativo 22/97, come sostituito dall’art. 223, decreto legislativo 152/2006 e successive modificazioni, ottenendo l’approvazione del proprio statuto con Decreto Ministeriale del 15 luglio 1998. La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento in Italia degli obiettivi di recupero e riciclo dei rifiuti di imballaggio cellulosici. Grazie al circolo virtuoso creato tra filiera cartaria, istituzioni, aziende e cittadini, il riciclo ha raggiunto negli ultimi anni risultati importanti che ci hanno consentito di superare con largo margine gli obiettivi fissati dalla legislazione italiana. Il rapporto è elaborato da tutta la struttura con la supervisione dell’Area Ricerca & Sviluppo, ed è sottoposto all’approvazione del CdA e dell’Assemblea. L’intero documento insieme alla Relazione ed al Bilancio di Esercizio, alla Dichiarazione Ambientale ed al Rapporto annuale sulla Raccolta Differenziata, viene reso disponibile sul sito internet www.comieco.org, così come le edizioni precedenti del rapporto che sono consultabili nell’archivio delle pubblicazioni. Il presente documento rendiconta le attività del Consorzio, seguendo le indicazioni del Global Reporting Iniziative (GRI1), con riferimento alla responsabilità sociale, ambientale ed economica. 1 Il Global Reporting Initiative è un network multi-stakeholder, composto da numerosi esperti e rappresentanti di imprese, associazioni e enti di ricerca, istituito nel 1997 allo scopo di sviluppare e promuovere linee guida, applicabili a livello globale, per la redazione di un "rapporto di sostenibilità", ovvero di un documento pubblico che descriva gli impatti di natura economica, ambientale e sociale che l'impresa o l'organizzazione genera attraverso le proprie attività. Diverse aziende e associazioni, sia italiane che straniere, hanno adottato gli indicatori del GRI; per i propri rapporti, ricordiamo ad esempio il rapporto di CEPI, la Confederazione Europea delle Industrie Cartarie, di cui Assocarta fa parte. Per quanto riguarda Comieco solo alcuni indicatori delle linee guida sono applicabili e rilevanti per un’organizzazione consortile e vengono riportati nell’Allegato 3.