Prefazione.
Capitolo 1 - Relazione sulla gestione relativa all’anno 2013 Comieco nasce su base volontaria nel 1985 come “Comitato per l’imballaggio ecologico” per iniziativa di un gruppo di imprenditori privati operanti nel settore cartario e cartotecnico. Con il recepimento in Italia della direttiva 94/62/Ce sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, ad opera del d.lgs 22/97, Comieco si costituisce in Consorzio nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica e ottiene l’approvazione del proprio statuto con Decreto Ministeriale del 15 luglio 1998. La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento in Italia degli obiettivi di recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio cellulosici immessi al consumo sul mercato nazionale. Nel 2006, nell’ambito di una generale revisione della normativa in campo ambientale, iI decreto Ronchi è stato successivamente sostituito e abrogato dal D.Lgs. 152/2006 (c.d. Testo Unico Ambientale) che in tema di imballaggi ha lasciato sostanzialmente inalterato il quadro normativo preesistente. Grazie al circolo virtuoso creato tra filiera cartaria, istituzioni, aziende e cittadini, il riciclo ha raggiunto negli ultimi anni risultati importanti che ci hanno consentito di superare con largo margine gli obiettivi fissati dalla legislazione italiana. Il rapporto è elaborato da tutta la struttura con la supervisione dell’Area Ricerca & Sviluppo, ed è sottoposto all’approvazione del CdA e dell’Assemblea. L’intero documento insieme alla Relazione ed al Bilancio di Esercizio, alla Dichiarazione Ambientale ed al Rapporto annuale sulla Raccolta Differenziata, viene reso disponibile sul sito internet www.comieco.org, così come le edizioni precedenti del rapporto che sono consultabili nell’archivio delle pubblicazioni. Il presente documento rendiconta le attività del Consorzio, seguendo le indicazioni del Global Reporting Iniziative (GRI1), con riferimento alla responsabilità sociale, ambientale ed economica. 1 Il Globa l Reporting Initiative è un network multi-stakeholder, composto da numerosi esperti e rappresentanti di imprese, associazioni e enti di ricerca, istituito nel 1997 allo scopo di sviluppare e promuovere linee guida, applicabili a livello globale, per la redazione di un "rapporto di sostenibilità", ovvero di un documento pubblico che descriva gli impatti di natura economica, ambientale e sociale che l'impresa o l'organizzazione genera attraverso le proprie attività. Diverse aziende e associazioni, sia italiane che straniere, hanno adottato gli indicatori del GRI; per i propri rapporti, ricordiamo ad esempio il rapporto di CEPI, la Confederazione Europea delle Industrie Cartarie, di cui Assocarta fa parte. Per quanto riguarda Comieco solo alcuni indicatori delle linee guida sono applicabili e rilevanti per un’organizzazione consortile e vengono riportati nell’Allegato 3.