Introduzione.
Introduzione metodologica La pubblicazione è composta di due sezioni: - idee e proposte, - tutto con carta e cartone. Idee e proposte presenta una serie di possibili soluzioni pro...
Introduzione metodologica La pubblicazione è composta di due sezioni: - idee e proposte, - tutto con carta e cartone. Idee e proposte presenta una serie di possibili soluzioni progettuali per allestimenti in carta e cartone di diverse dimensioni e con l’impiego di differenti tipologie di cartone. Ogni soluzione è accompagnata da icone che evidenziano in modo diretto e sintetico la tipologia di cartone utilizzato: ondulato, tubi o alveolare. Le soluzioni presentate sono esemplificative delle potenzialità di applicazione di questo materiale in diversi contesti e modalità di utilizzo. Tutto con carta cartone presenta una serie di casi reali di allestimenti realizzati in carta e cartone e una selezione di prodotti utilizzabili ad integrazione degli allestimenti. Ciascun prodotto è accompagnato da quattro icone che ne identificano rispettivamente il prezzo, il si- stema di montaggio, i tempi di consegna e la possibile personalizzazione. La progettazione e la realizzazione di un allestimento in carta e cartone richiede necessariamente una verifica strutturale e funzionale delle diverse componenti oltre al rispetto del regolamento previsto dall’Ente Fiera. A tale riguardo i regolamenti e le norme di sicurezza da rispettare possono essere differenti per ciascuna manifestazione. L’espositore è tenuto ad osservare e a fare osservare alle imprese da lui incaricate tutte le norme riguardanti: - la prevenzione dagli infortuni (contenute nel DPR 27 aprile 1955 n. 547); - la sicurezza del lavoro (contenute nel D. Lgs. del 19 settembre 1994 n. 626 e successive modifiche e integrazioni); - la prevenzione incendi (contenute nel D. M. 10 mar- zo 1998). In alcuni casi devono essere rispettate anche le norme riguardanti i cantieri temporanei o mobili (contenute nel D. Lgs. 14 agosto 1996 n. 494). In ogni caso è obbligatorio per ogni espositore installare nel proprio allestimento, in posizione ben visibile ed accessibile, estintori a norma ed essere in possesso delle certificazioni per i materiali impiegati per l’allestimento. Le soluzioni, le proposte e i prodotti presentati sono una raccolta non esaustiva delle diverse modalità di impiego del cartone. Ulteriori applicazioni e soluzioni in carta e cartone sono presenti sul sito www.comieco.org. Il riciclo di carta e cartone La carta da macero può essere composta da imballaggi, giornali e altri prodotti cellulosici provenienti dalla raccolta differenziata urbana, oltre a scarti di cartotecnica, rese di quotidiani e imballaggi raccolti direttamente presso le imprese e gli esercizi commerciali. La modalità con cui avviene la fase di raccolta e selezione della carta da macero, ne influenza il valore tecnico ed economico per il reimpiego successivo. Per questo motivo, minore è la quantità di contaminanti (altre tipologie di rifiuti, inquinanti) presenti in fase di raccolta e selezione, maggiore sarà la qualità del macero ottenuto. Il processo di riciclo della carta, preceduto da una prima separazione da materiali estranei contaminanti (plastica, vetro, altri inquinanti), avviene in cartiera. Qui le fibre, che possono derivare sia da legno vergine che da macero a seconda delle diverse tipologie di carta che si vogliono ottenere, vengono raccolte e impastate con acqua attraverso un processo meccanico all’interno di una grande vasca (chiamata dall’inglese “pulper”, ovvero spappolatore), che ha la funzione di separare tra loro le fibre. L’impasto ottenuto viene successivamente essicato e trasformato in fogli con spessori differenti. Per ottenere poi un sufficiente grado di bianco è necessario ricorrere prima di tutto alla disinchiostrazione e successivamente, con l’ausilio di additivi, alla fase di sbianca. La raccolta e il riciclo della carta rappresentano un beneficio ambientale non solo per la diminuzione della produzione di rifiuti ma anche la riduzione delle emissioni di gas climalteranti in atmosfera. Basti pensare che con il riciclo di una tonnellata di carta e cartone si evitano emissioni di CO2 per circa 210 Kg di CO2eq pari al saldo tra le emissioni generate nella produzione di carta riciclata e le emissioni che sarebbero state generate utilizzando fibre vergini. Se si considerano le emissioni generate durante la fase di raccolta e selezione dei maceri e quelle risparmiate come conseguenza del mancato smaltimento in discarica, si stima una riduzione nelle emissioni di CO2eq pari a 1.308 Kg per ogni tonnellata di carta raccolta, selezionata e riciclata. Un motivo in più per fare una corretta separazione e raccolta dei rifiuti in carta ed incentivare il riciclo e l’utilizzo di carta da macero.
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