Introduzione.
Quando carta e cartone diventano “imballaggio responsabile” di Piero Attoma (presidente Comieco) Se l’imballaggio è il frutto di un lavoro condiviso di molti attori, dal produttore...
Quando carta e cartone diventano “imballaggio responsabile” di Piero Attoma (presidente Comieco) Se l’imballaggio è il frutto di un lavoro condiviso di molti attori, dal produttore di materie prime al consumatore finale, quando diventa un buon packaging la soddisfazione è di tutti. Comieco ha voluto che questo volume fosse una risposta corale di chi lavora con e per gli imballaggi in carta e cartone, raccontando come ogni scatola abbia ottime prestazioni e un’attenzione particolare ai consumatori e all’ambiente in cui vivono. Le aziende hanno collaborato con passione alla ricerca, partecipando alle interviste e fornendo dati per i casi studio, dimostrando, ancora una volta, quanta innovazione ci sia dietro ad un “semplice” imballo. In questi anni di risultati sorprendenti per quanto riguarda il recupero (abbiamo superato l’88%!), l’ottimizzazione degli imballaggi non ha concluso il suo percorso, ma prosegue rispondendo ad esigenze sempre piu’ sofisticate dei consumatori, per un migliore accesso e per la salvaguardia dei beni e dei cibi in essi contenuti. Ci auguriamo che la lettura di questa ricerca sia di stimolo per ulteriori riflessioni e per un approccio più integrato verso l’ulteriore evoluzione di scatole, sacchi, involucri e tutta l’innumerevole famiglia di contenitori in carta e cartone. Packaging, ricerca e innovazione, di Medardo Chiapponi (preside della Facoltà di Design e Arti, Università Iuav di Venezia) Quale contributo può fornire il design, nelle sue varie accezioni, all’innovazione responsabile degli imballaggi in carta, cartoncino e cartone? Può sviluppare, favorire e mettere in relazione le eccellenze presenti nella filiera produttiva grazie al suo approccio interdisciplinare? Nell’attività che la nostra unità di ricerca Nuove frontiere del design ha svolto con Comieco siamo partiti da queste domande e la presente pubblicazione offre alcune delle possibili risposte. Il tutto con il desiderio di mettere a disposizione dei vari attori della filiera spunti e indicazioni utili ad un’innovazione che sia attenta, in modo sinergico, agli aspetti economici, ambientali e sociali. Il ruolo della ricerca scientifica in questo processo è fondamentale, grazie alla sua capacità di indagare, proporre, verificare, connettere e diffondere le eccellenze. Per questo vogliamo ringraziare Comieco, per aver valorizzato ancora una volta il legame tra attività di ricerca e attività produttive e le aziende che hanno aderito al Goodpaper Club - Club del cartone responsabile e che hanno partecipato attivamente alla realizzazione di questo volume, per il loro indispensabile contributo. Introduzione, di Laura Badalucco (ricercatrice, Università Iuav di Venezia) e Eliana Farotto (responsabile Ricerca&Sviluppo, Comieco) Carta e cartone sono materiali responsabili. Le imprese che li producono, li trasformano e li utilizzano sotto forma di imballaggi, sono costantemente impegnate a monitorarne la vita fino al riciclo per rispondere alle aspettative economiche, ambientali e sociali di tutti. Prodotti come gli imballaggi di carta e cartone, infatti, vengono usati quotidianamente da milioni di persone e non sono apprezzati unicamente per le caratteristiche esteriori o funzionali, ma anche e soprattutto per l’impegno “etico” dei materiali, elemento che è parte integrante della catena del valore e viene riconosciuto dai consumatori. I risultati raggiunti da Comieco grazie alla cooperazione tra gli operatori economici della filiera produttiva degli imballaggi in materiali cellulosici testimoniano l’importanza del lavoro di squadra e della diffusione delle conoscenze ed esperienze acquisite per ottenere imballaggi sempre più responsabili. Questo libro nasce proprio da tali riflessioni. Il volume, derivato da una ricerca svolta nel 2010 dall’unità di ricerca Nuove frontiere del design dell’Università Iuav di Venezia per Comieco, ha un duplice obiettivo. Da un lato vuole condividere e mettere a sistema una serie di riflessioni sull’innovazione responsabile di packaging, riflessioni derivate dalle attività che il Consorzio ha svolto negli anni con alcune aziende particolarmente sensibili ai temi della responsabilità ambientale, economica e sociale. In tal senso la ricerca e questo libro costituiscono il primo risultato del Goodpaper Club - Club del cartone responsabile che Comieco ha attivato con tali aziende ad inizio 2010. Dall’altro lato, il volume vuole presentare in modo corale sia esempi di soluzioni già definite, sia ambiti di riflessione che possano essere un punto di partenza per ulteriori sviluppi e che vengano esplicitati, dove possibile, da valutazioni critiche di casi di applicazione concreta. Il risultato è un lavoro corale ottenuto grazie alla partecipazione attiva delle aziende del Club, dei ricercatori dell’Università Iuav e di Comieco e destinato alle aziende, ai progettisti e a chi a vario titolo si occupa dell’innovazione degli imballaggi in carta, cartoncino e cartone. Il libro è stato pensato proprio per fornire loro strumenti ed esempi che possano aiutarli a percorrere la strada verso la realizzazione di imballaggi sempre più responsabili. Vogliamo per questo ringraziare i collaboratori e dottorandi dell’unità di ricerca Iuav Nuove frontiere del design che hanno contribuito all’indagine e alla realizzazione del volume ovvero Emmanuele Basso, Angela Bettega, Ruggero Canova, Luca Casarotto, Tommaso Ceschi, Pietro Costa e Anna Zandanel. Un ringraziamento speciale va anche alle aziende partecipanti al Club il cui contributo è stato fondamentale nelle varie fasi del lavoro. In particolare ringraziamo per la loro disponibilità il dr. Medugno di Assocarta, il dr. Covini di Assografici, l’ing. Ruini, la dott.ssa Marchelli e il dr. Amigoni di Barilla, il dr. Farinelli di Bticino, l’ing. Simoncini e l’ing. Meneghini di Ghelfi Ondulati, la dott.ssa Amarilli della Liquerizie Amarelli, la dott.ssa D’Andrea di Mc Donald Italia, la dott.ssa Sansaverino di Sabox, il dr. Croso di Saccarta, il dr. Losito di Scia Imballaggi, il dr. Fassio di Slow Food Italia, la dott.ssa Ceppa e il dr. Marino del Politecnico di Torino, la dott.ssa Bianchi e il dr. Giolito di Smurfit Kappa Italia, il dr. Giacomello di Telecom Italia e il dr. Mastrobuono di Tetrapak. Un ricordo particolare va al dr. Pedretti di Coop Italia.
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