Prefazione.
Abstract Il packaging cellulosico riveste un ruolo sempre più centrale nel settore del vino. È infatti in grado di rispondere a molteplici esigenze: garantire un risparmio di risorse - in fase di produzione, di riciclo e anche di riutilizzo - e mantenere praticità, protezione del prodotto e sicurezza, presupposti fondamentali per un imballaggio di qualità in fase di movimentazione e trasporto. La vera sfida qui proposta - per un territorio come l’Italia con numerosi primati legati alla filiera vitivinicola, ma al contempo ancora molto legato all’immagine tradizionale del confezionamento del vino - è coniugare i concetti di sostenibilità e promozione, comunicando l’eccellenza del pro- dotto e dell’imballaggio insieme. Il 50° sito UNESCO italiano e primo paesaggio culturale vitivinicolo italiano è il territorio perfetto da cui muovere i primi passi verso nuove modalità di gestione del packaging enologico. Abbiamo coinvolto i Consorzi di Tutela e le cantine del territorio di Langhe-Roero e Monferrato - dove si producono Barbera, Barolo, Barbaresco, Asti, Moscato ecc. – per conoscere nel dettaglio costumi e pratiche di imbottigliamento e confezionamento, ma anche potenzialità comunicative e percorsi di sostenibilità. Abbiamo studiato come il territorio viene comunicato e valorizzato sulle etichette e sul packaging di altri territori Unesco e non solo. L’amalgama di queste risultanze ci ha portati a provare a redigere le Linee Guida di questo mondo e a immaginare alcune proposte di comunicazione, logo e messaggio, sempre con l’obiettivo di restituire un territorio unico e il suo percorso di sostenibilità e riconoscibilità.