26/06/2026

il tempo sospeso della Calura: dal romanzo premiato da Comieco alle città ferme sotto l’afa

Il romanzo Calura, tra i vincitori dell’edizione 2026 del Premio Demetra di Comieco, racconta di una crisi climatica che trova oramai riscontro quotidiano nelle realtà europee e che rende ancora più essenziale comprendere il presente ed immaginare nuove forme di responsabilità.

Calura di Saverio Gangemi, premiato nella sezione narrativa, offre una rappresentazione intensa di questa urgenza attraverso il racconto di un piccolo paese segnato da un caldo implacabile, dove le vite dei protagonisti si intrecciano in un tempo sospeso. Nel romanzo, la crisi si manifesta attraverso il progressivo esaurirsi delle risorse e un rapporto sempre più fragile con l’ambiente: una dimensione narrativa che richiama le ondate di calore sempre più frequenti, la pressione sugli ecosistemi e la necessità di ripensare consumi e comportamenti quotidiani.

È qui che il piano simbolico e letterario incontra quello quotidiano. L’attenzione alle risorse, la riduzione degli sprechi e una gestione corretta della raccolta differenziata, a partire da quella di carta e cartone diventano azioni concrete, immediatamente attuabili, alla portata di chiunque. Perché non è più possibile pensare che sia un problema che altri devono risolvere.

Accanto a Calura, tra i vincitori – premiati il 18 giugno nell’ambito di Salerno Letteratura Festival - anche Il turismo che non paga di Cristina Nadotti (Edizioni Ambiente) per la Saggistica, Stardust – Polvere di stelle di Hannah Arnesen (Orecchio Acerbo) per la Graphic Novel e Il quarto spirito di Roberto Grassilli e Francesco Faccia (Sabir) per i Libri per ragazzi. La giuria, presieduta da Ermete Realacci, ha inoltre assegnato premi speciali a Clima ingiusto di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza (Donzelli) e il riconoscimento della Giuria dei lettori a I diari del lupo di Andrea Cassini (Nottetempo).