Introduzione.
Introduzione La normativa in materia di imballaggi è stata caratterizzata negli anni da una profonda evoluzione, che ha visto da un lato una serie di modifiche introdotte a livel...
Introduzione La normativa in materia di imballaggi è stata caratterizzata negli anni da una profonda evoluzione, che ha visto da un lato una serie di modifiche introdotte a livello europeo alla originaria direttiva 94/62/CE e, dall’altro, le implicite connessioni tra la disciplina sui rifiuti di imballaggi con quella prevista in materia di rifiuti e, più recentemente, con la politica europea sviluppatasi sui temi dell’economia circolare. Proprio in continuità con la COM (2015) 614 final, recante il “Piano d’Azione per l’economia circolare”, sono state adottate a livello europeo la direttiva 2015/720/UE sull’utilizzo delle borse di plastica in materiale leggero, la direttiva 2018/852/UE, con la quale sono stati introdotti nuovi ambiziosi obiettivi per il riciclo e il recupero dei diversi rifiuti di imballaggio ed infine la COM (2018) 28 final, con la quale l’Europa ha voluto definire la cosiddetta “Strategia sulla Plastica”, intervenendo nell’ambito di uno di quei settori che il Piano d’Azione sull’economia circolare aveva individuato come “prioritario”. Se da un lato, la fissazione di obiettivi stringenti in termini di recupero e riciclo rappresenta uno dei più importanti stimoli al perseguimento di una gestione virtuosa dei rifiuti di imballaggio, dall’altro, una completa valorizzazione dei principi dell’economia circolare, non può prescindere dall’adozione di misure volte a garantire sia una gestione efficiente delle risorse in tutte le fasi del ciclo di vita degli imballaggi stessi, sia la risoluzione di problematiche specifiche legate alle singole tipologie di materiali. In questo senso, la recente spinta mossa a livello europeo e nazionale, verso una progressiva riduzione dell’utilizzo degli imballaggi in plastica, ha implicitamente conferito un nuovo slancio al ruolo che può e potrà essere svolto da quelli in carta e cartone, delineando nuove sfide per il futuro dell’industria cartaria. In particolare, la ricerca di nuove e performanti soluzioni sia a livello di prodotto, che a livello di processo, ha già dato avvio, nel settore cartario, ad un percorso volto al raggiungimento di una piena integrazione tra il tema della sostenibilità e quello dell’innovazione, in perfetta sintonia e aderenza con quella che, più in generale, a livello globale, europeo e nazionale, è stata l’affermazione del cosiddetto concetto di ecoinnovation. Se fino a qualche anno fa il packaging limitava la sua funzione alla protezione del prodotto che conteneva, al suo trasporto e alla comunicazione di informazioni per il consumatore finale, oggi, nell’era dell’economia circo- lare, la sfida per le aziende produttrici di imballaggi si intensifica: l’obiettivo è quello di coniugare sostenibilità e innovazione per progettare imballaggi funzionali con il minore spreco possibile di risorse e una crescente attenzione all’utilizzo efficiente delle stesse. Alla luce di queste considerazioni, il presente report intende offrire una panoramica dei risultati raggiunti dall’industria degli imballaggi in carta e cartone, evidenziando i progressi effettuati dal settore Ricerca e Sviluppo. In tal senso, saranno evidenziati e presentati esempi di imballaggi particolarmente innovativi, contestualizzando il ruolo degli stessi rispetto alle fasi del ciclo di vita, secondo un approccio tipicamente circolare. Sarà infatti analizzato l’importante ruolo che può essere svolto dalla progettazione di imballaggi “innovativi” per garantire la sostenibilità del ciclo di vita degli imballaggi stessi: dalla fase relativa all’approvvigionamento delle materie prime, passando per quelle dell’eco-design, della produzione, della distribuzione, del consumo, della raccolta ed infine del riciclo. Tale analisi sarà svolta parallelamente alla presentazione dei più recenti trend innovativi che si pongono a sostegno dell’economia circolare, i quali ad oggi affondano le loro radici nei progressi tecnologici offerti dalla Quarta Rivoluzione Industriale. Come sarà descritto, l’Internet of Things, l’Intelligenza Artificiale e tutte le nuove tecnologie legate all’avvento della digitalizzazione possono rappresentare un valido strumento per dare concreta applicazione ai principi della circular economy. Sulla base di ciò, saranno poi esaminati anche i più rilevanti trend innovativi previsti, nello specifico, per il packaging in carta e cartone, rispetto ai quali, come sarà dimostrato, i concetti della sostenibilità e dell’innovazione, oltre a rappresentare singolarmente aspetti di tendenza per il nuovo packaging, vanno ad integrarsi tra loro, rappresentando, anche con riguardo agli altri trend, un unico e generale tema di sottofondo. L’analisi e la valutazione dei progressi e degli importanti risultati raggiunti dal settore cartario, lasceranno infine spazio alla delineazione di quelle che si prospettano essere le più importanti sfide future del settore, quali in particolare quelle relative al ruolo degli imballaggi nell’era dell’e-commerce, alla necessità di puntare ad un miglioramento della qualità della carta da riciclo ed infine all’esigenza di individuare nuove soluzioni per una gestione più efficiente degli scarti derivanti dalle attività di riciclo. Tutto ciò, consentirà di percepire in modo più approfondito l’importanza, per il settore cartario, di continuare a perseguire una strada volta alla ricerca del perfetto connubio tra economia circolare ed innovazione. Volendo sinteticamente delineare la struttura del presente elaborato, il Capitolo 1 si apre con una ricostruzione dell’inquadramento normativo, relativo alla disciplina dei rifiuti di imballaggio, concludendosi con una panoramica descrittiva dei principali risultati raggiunti con riguardo alla gestione di tali rifiuti; entrambe le analisi sono condotte sia a livello europeo, che nazionale. Nell’ambito del Capitolo 2, la ricerca si è spostata sull’inquadramento dei principali profili legati al concetto di eco-innovazione, analizzando le principali politiche, nonché gli strumenti economici-finanziari, che a livello inter- nazionale e nazionale si sono posti a sostegno e supporto dello sviluppo della cosiddetta “eco-innovation”. Successivamente, proprio partendo dal tema dell’ “eco-innovation”, è stata operata un’analisi volta ad evidenziare i risultati raggiunti in Italia dall’industria cartaria, ed in particolare dal settore degli imballaggi in carta e cartone, in termini di innovazione a supporto della sostenibilità. In tal senso, sono stati raccolti esempi di brevetti particolarmente innovativi, che dimostrano il perfetto e possibile connubio tra innovazione ed economia circolare, rispetto ad ogni singola fase del ciclo di vita degli imballaggi. Il Capitolo 3 individua e analizza i nuovi trend eco-innovativi, evidenziando il ruolo che potrà essere svolto dalle nuove tecnologie offerte dalla Quarta Rivoluzione Industriale a supporto, da un lato, dell’economia circolare e, dall’altro, dell’industria del packaging. Al riguardo, saranno approfonditi i temi legati ai concetti dell’Industria 4.0 e dell’Intelligenza artificiale, presentando esempi applicativi concreti di come le nuove soluzioni offerte dal mondo della digitalizzazione possano dar vita ad imballaggi non soltanto innovativi, ma anche sostenibili. Infine, all’interno del Capitolo 4, saranno presentati alcuni dei più rilevanti scenari che si pongono alla base delle sfide future che dovranno essere affrontate dall’industria cartaria: l’avvento dell’e-commerce, la necessità di puntare ad un miglioramento qualitativo della carta da riciclo, a fronte soprattutto delle nuove misure restrittive alle importazioni introdotte dalla Cina nel 2017 ed infine l’esigenza di individuare nuove soluzioni per una gestione più efficiente degli scarti derivanti dalle attività di riciclo, quali in particolare gli scarti di pulper.
Scopri di più