La carta dell'economia circolare: idee a confronto

dal 13/09/2022 h11:30
al 13/09/2022 h12:30

Se si ferma l’economia circolare, di cui siamo leader europei, si ferma il Paese. Per l’Italia, e per alcuni settori in particolare che ne sono best performer, l’economia circolare deve restare al centro dell’agenda politica e delle strategie nazionali.

Per il settore cartario l’economia circolare è da sempre il modello economico e di sviluppo di riferimento. Nel 2021 la produzione cartaria in Italia ha utilizzato complessivamente circa 6 milioni di tonnellate di carta da riciclare, di cui oltre 3,5 milioni provenienti dalla raccolta differenziata comunale. Ciò ha comportato notevoli benefici sia economici che ambientali, se si considerano i costi del mancato smaltimento in discarica e le emissioni di CO2 evitate grazie al riciclo di carta e cartone.

Il modello Conai è un modello vincente che ha nella sussidiarietà al mercato uno dei punti di forza per la garanzia del ritiro e la continuità delle raccolte differenziate comunali e il loro avvio al riciclo, soprattutto nei momenti di crisi. Ma l’ascesa dei prezzi del gas e dell’energia mette a rischio le attività di recupero e riciclo con ricadute pericolose sui territori e per i cittadini. E’ dunque necessario fornire garanzie a comparti industriali, come quello cartario, strategici per l’economia circolare del Paese.

Ne parliamo domani con i rappresentati delle forze politiche in corsa per le prossime elezioni sui canali di www.ricicla.tv



"Cartastorie" a Martina Franca per la seconda tappa del tour pugliese

Il 21/02/2019

Auditorium Valerio Cappelli Vico II Giuseppe Testa n.16, Martina Franca

mappa

Leggi di più
"Cartastorie": San Severo prima tappa del tour pugliese

Il 20/02/2019

teatro comunale “Giuseppe Verdi” in corso Garibaldi, San severo

mappa

Leggi di più
Un grande numero, la mostra sul ’68 di nuovo a Milano nella Casa dell’Energia e dell’Ambiente

dal 13/02/2019
al 23/03/2019

Casa dell’Energia e dell’Ambiente di piazza Po 3, Milano

mappa

Leggi di più