Prefazione.
Prefazione Il Rapporto sulla Raccolta, Riciclo e Recupero di Carta e Cartone compie dieci anni; il 2004, decimo anno di osservazione, registra un ulteriore incremento rispetto al 2003, pari a quasi 300.000 tonnellate (+15%), paragonabile in valore assoluto al dato complessivo registrato nel 1995, anno del I Rapporto. In dieci anni la raccolta differenziata comunale di carta e cartone è passata, infatti, da poco più di 300.000 tonnellate ad oltre 2 milioni di tonnellate. In questi dieci anni, riteniamo anche grazie al lavoro di analisi e ricerca operato da Comieco, è parallelamente aumentata la capacità di misurare e valutare il fenomeno: la fonte dei dati presentati sono sia le quantità affidate dai Comuni al Consorzio al fine della garanzia del riciclo, sia le rilevazioni degli Osservatori Provinciali e Regionali. Nella progressiva crescita, il 1998 rappresenta l’anno di passaggio dell’incremento della raccolta. Nel 1998 prende avvio il Decreto Legislativo 22/97 e, in particolare, l’attività del sistema Conai, con l’entrata in vigore del primo Accordo Quadro con Anci che stabilisce i corrispettivi per la raccolta differenziata degli imballaggi. E’ da quella data che la raccolta differenziata di carta e cartone si estende in forma significativa, cominciando a diventare una “buona pratica” anche nelle regioni del Sud, più lontane dal sistema industriale del riciclo. Nel 1998 la raccolta al Sud rappresentava solo il 5% del totale, nel 2004 raggiunge il 15%, aumentando di sei volte, mostrando tempi di sviluppo più rapidi rispetto a quelli registrati al Nord, anche se non possiamo ignorare che persistono differenze ancora importanti nel servizio di raccolta e di conseguenza nella resa per utente. Sotto il profilo del sistema industriale cartario del riciclo, è il 2004 a segnare un punto di svolta. Per la prima volta, l’export di carta recuperata supera l’import grazie all’incremento della raccolta differenziata comunale, con un saldo netto positivo tra raccolta interna di macero e consumo nazionale di oltre 100.000 tonnellate. Si tratta di un importante traguardo che premia i crescenti investimenti dell’industria cartaria per l’utilizzo dei maceri provenienti dalla raccolta differenziata. Ma è quantificabile il beneficio per il Paese nel suo complesso a fronte dello sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone? Un recente studio commissionato da Comieco analizza gli effetti diretti ed indiretti della raccolta differenziata di carta e cartone, dai costi per la raccolta ai benefici economici, ambientali e sociali, quantificando in oltre 600 milioni di euro il saldo positivo degli ultimi sei anni. Un risultato particolarmente significativo, frutto della cooperazione dei diversi attori del sistema: Comuni, cittadini, imprese, operatori della raccolta e del riciclo e, ritengo, punto di partenza per l’ulteriore miglioramento della qualità ambientale nel nostro Paese. Claudio Romiti Presidente Comieco