Introduzione.
Premessa Il Rapporto presenta i dati relativi alla raccolta differenziata, riciclo e recupero di carta, cartone e cartoncino aggiornati all’anno 2000. La prima parte offre il quadr...
Premessa Il Rapporto presenta i dati relativi alla raccolta differenziata, riciclo e recupero di carta, cartone e cartoncino aggiornati all’anno 2000. La prima parte offre il quadro a livello nazionale e regionale della raccolta differenziata comunale (convenzionata e non convenzionata Comieco). Tali dati sono stati ricavati applicando alla base di riferimento, rappresentata dai dati Anpa e Comieco relativi al 1999, gli indici di incremento 1999-2000 relativi al campione rappresentato dai Comuni convenzionati. La stima è stata effettuata considerando le quantità assolute e quelle pro capite relative ai Comuni convenzionati e tenendo conto di pubblicazioni e rapporti di diversi enti territoriali. La seconda parte del Rapporto si sofferma sui dati relativi alla quota di raccolta differenziata, effettuata dai Comuni nell’ambito della privativa e avviata a riciclo tramite convenzioni (il cui meccanismo è schematizzato nella Fig. 1) stipulate con Comieco ai sensi dell’Accordo di Programma Quadro Anci-Conai. Tale quota rappresenta il 57% circa del totale della raccolta differenziata di materiale cellulosico stimato. Al 31 maggio 2001 sono state sottoscritte 230 convenzioni, con il coinvolgimento di 165 piattaforme di prima lavorazione e 68 cartiere destinatarie finali del materiale per il riciclo (Fig. 2). Comieco individua le piattaforme di consegna e lavorazione secondo le specifiche richieste delle cartiere che garantiscono, per conto di Comieco, l’effettivo riciclo del materiale, utilizzandolo quale materia prima per la produzione di nuova carta, cartone e cartoncino. Comieco, inoltre, nell’ambito delle convenzioni, riconosce i corrispettivi per i servizi di raccolta differenziata e conferimento (impegno economico 2000 pari a circa 45 miliardi di Lire comprendendo anche le convenzioni per il recupero energetico). La distribuzione dei corrispettivi per Regione (Tab. 1) è influenzata dall’indice di copertura in termini di abitanti convenzionati e dalle loro rese pro capite: gli abitanti dei bacini dotati di impianti di recupero energetico sommano al beneficio dei corrispettivi derivanti dalla raccolta differenziata anche quello relativo alle convenzioni per il recupero energetico. Si stima che la quota di imballaggi cellulosici presente nel flusso della raccolta differenziata pubblica sia compresa tra il 35% e il 40% e sia formata da rifiuti di imballaggio in cartone (scatole, cassette), cartoncino (astucci di diverse dimensioni), sacchetti, shopper, cartoni per bevande. Tale flusso è intercettato sia nell’ambito della tradizionale raccolta della carta (dove il dato relativo all’imballaggio in cartone varia tra il 10% e il 30%), sia dalle raccolte mirate alle piccole utenze commerciali e produttive insistenti in ambito urbano (la componente di imballaggio in questo caso può arrivare al 100%). La quota di Comuni non ancora convenzionati è decrescente nel tempo e comprende Comuni in fase di convenzionamento (7,8 milioni di abitanti circa), Comuni che non hanno ancora attivato la raccolta differenziata (si stima che la popolazione sia inferiore al 15% della popolazione italiana), Comuni che avviano la raccolta a riciclo tramite capacità di utilizzo locali o intermediari commerciali. Comieco è impegnato a promuovere l’avvio ed il potenziamento della raccolta differenziata laddove essa è assente o carente attraverso azioni dirette agli amministratori, tecnici e cittadini utenti. La terza parte del Rapporto si sofferma, invece, sulla raccolta differenziata “fuori privativa” e, quindi, operata principalmente presso la Grande Distribuzione e sulle utenze industriali. Viene, inoltre, presentato il programma di sviluppo della rete delle piattaforme plurimateriali per il conferimento dei rifiuti di imballaggio cellulosici, in plastica e legno messo a punto da Comieco, Corepla e Rilegno con il coordinamento di Conai. La quarta parte del Rapporto presenta il quadro del recupero energetico di materiale cellulosico non intercettato dalla raccolta differenziata e gestito da Comieco attraverso convenzioni specifiche. I quantitativi, avviati a recupero energetico, sommati a quelli destinati a riciclo e provenienti sia dalla raccolta differenziata pubblica che dalle raccolte effettuate fuori dall’ambito del servizio pubblico, determinano la quota di recupero complessivo. La quinta parte presenta dati e commenti sull’andamento del mercato dei maceri che, in quanto commodities, sono soggetti alle dinamiche di un mercato mondiale molto vivace. La sesta e ultima parte presenta, invece, i dati relativi alla produzione, immissione sul mercato e riciclo degli imballaggi e della carta con un dettaglio relativo ai settori di impiego del macero, ai tassi di utilizzo, all’importazione ed esportazione. Le novità del presente Rapporto, rispetto ai precedenti, sono rappresentate dall’analisi dello stato delle convenzioni e delle relative quantità di raccolta differenziata, dalla presentazione dell’accordo concernente il riciclo dei rifiuti di imballaggi non gestiti nell’ambito della raccolta pubblica (cosiddetti secondari e terziari), dagli impegni della filiera cartaria per l’incremento dell’utilizzo di macero a livello europeo. Il presente Rapporto conferma sostanzialmente le previsioni di raccolta del precedente e quindi il consolidamento delle raccolta differenziata al Nord, la crescita al Centro, l’avvio in buona parte del Mezzogiorno, ma con volumi ancora ridotti. Paolo Culicchi Presidente Comieco.
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