La mostra d'arte contemporanea “Relive 2026” vuole unire estetica e impegno, utilizzando il linguaggio universale dell'arte per sensibilizzare la comunità sui temi dello sviluppo sostenibile ed in particolare sul riciclo della carta, trasformando la consapevolezza in azione. Per l’occasione, infatti, gli artisti emergenti del Collettivo SprEco, la cui cifra stilistica è il riuso creativo, hanno realizzato opere d’arte utilizzando carta e materiali affini. "Relive 2026" si interroga sulla natura trasformativa della carta elevandola da semplice supporto quotidiano a protagonista assoluta del linguaggio visivo.
Gli artisti non si limitano a utilizzare il materiale di recupero, ma ne riscattano la dignità estetica attraverso un processo di scomposizione e ricomposizione che ne altera la percezione sensoriale. La carta, storicamente intesa come veicolo di conoscenza e memoria, assume qui una nuova valenza: non soltanto superficie su cui imprimere segni, ma volume, trama e struttura. Alcuni artisti, infatti, lavorano sulla stratificazione di frammenti recuperati per costruire volumi robusti e complessi, mentre altri sfruttano la fragilità intrinseca del foglio per creare delicate trame di luce e ombra, dimostrando come la carta possa reinventarsi continuamente tra tradizione e innovazione.
Proprio il dialogo tra l'artista e la materia grezza permette di riflettere sul concetto di ciclicità, dove l'atto del riuso diventa una dichiarazione d'intenti sulla responsabilità dell'arte nei confronti dell'ecosistema globale. In questo contesto, il visitatore è invitato a riflettere sulla transizione della carta da scarto a simbolo di una nuova coscienza ecologica. Le metamorfosi presentate non sono semplici esercizi di stile, ma rappresentano una visione lungimirante dove l'innovazione tecnica incontra il rispetto per le risorse preesistenti.
Ogni opera funge da catalizzatore per una consapevolezza rinnovata, suggerendo che il valore di un oggetto non risiede nella sua funzione originaria, ma nella capacità di generare nuovi significati attraverso la visione creativa. Così, "Relive 2026" si configura come un laboratorio di idee in continua evoluzione, dove la materia rigenerata si fa portavoce di una bellezza etica e duratura capace di parlare alle generazioni presenti e future con un linguaggio universale e profondo: quello dell’arte.
Artisti coinvolti: Liber Vittorio Venturini, Chiara Mastrangelo, Marianna Piccini, Rinascimento Punk, Irene Rovani, Luha (Luca Bongini)
ORGANIZZATA DA: Collettivo SprEco
Data: 14/04/2026 – 30/05/2026
Luogo: Oratorio della Biblioteca Civica di Parma, vicolo Santa Maria 5, Parma
Per informazioni: sprecocollettivo@gmail.com
Polo Plast, via Sandro Pertini 1, San Stino di Livenza
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Centro di raccolta di Ivrea
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