28/07/2022

27° rapporto Comieco: Messina, risultato straordinario. Il Sud che avanza

   Messina città di confine, ‘splendida porta’ della Sicilia fra culture diverse e integrate, luogo di saperi e intelligenze riconosciuti. Una città affascinante e straordinaria che però c’è chi, sbagliando, crede arretrata. Non è così. Se nel 2021 il Sud Italia ha visto una crescita positiva del 4,3%, con 941 mila tonnellate complessive nella raccolta differenziata dei rifiuti, Messina si è classificata quest'anno capolista tra i Comuni più virtuosi d'Italia.  Segno di una comunità - sono dati non opinioni – che ci crede, che ha una forte sensibilità ambientale ed ecologica e che rimarca un Sud che avanza.
   Ne parliamo con l’Assessore all’Ambiente, Dafne Musolino

     
   Messina si è classificata quest'anno capolista tra i Comuni più virtuosi d'Italia nella raccolta differenziata di carta e cartone. Un risultato straordinario. Come ci siete riusciti? La partecipazione dei cittadini è stata fondamentale, come li avete coinvolti e convinti?
   Come Amministrazione comunale abbiamo attuato una duplice azione, da un lato abbiamo investito risorse economiche per consentire alla nostra società in house, Messina Servizi Bene Comune Spa, gestore del servizio rifiuti per il Comune di Messina, di avere gli strumenti necessari per realizzare un vero e proprio servizio di raccolta porta a porta esteso su tutto il territorio comunale. La società si è quindi dotata dei mezzi per la raccolta ed ha ricevuto anche le risorse per l'assunzione di  150 operatori dedicati alla raccolta differenziata, assunti a tempo determinato e che sono stati stabilizzati, convertendo il rapporto in tempo indeterminato, lo scorso mese di giugno.
    Contemporaneamente abbiamo attuato una vasta campagna di sensibilizzazione e di divulgazione della strategia dei rifiuti, incentrata sia su un lavoro con le scuole di Messina attraverso l'adesione alla SERR Settimana Europea sulla Raccolta dei Rifiuti coinvolgendo gli istituti scolastici in vari progetti e promuovendo incontri con gli studenti degli istituti comprensivi che sono i cittadini di domani.  Oltre a questa campagna di sensibilizzazione rivolta agli studenti, ci siamo dotati anche degli Ispettori Ambientali Comunale Volontari, formandoli e approvando uno specifico Regolamento comunale, che lavorano in sinergia con la Polizia Municipale nella campagna di prevenzione dell'abbandono dei rifiuti e di repressione alle condotte illecite.

Determinante si è rivelata la costituzione di un nucleo specializzato di Polizia Municipale che si è dedicata esclusivamente - e lo fa tuttora - all'abbandono dei rifiuti, attuando controlli sia nei Condomini che contrastando il fenomeno delle discariche su strada, nei torrenti, sulle spiagge e nelle periferie. Questa attività si è rivelata particolarmente proficua grazie all'installazione di numerose fototrappole e telecamere posizionate in punti strategici ed all'adozione di una specifica ordinanza sindacale che sanziona l'abbandono dei rifiuti con la sanzione di 600 euro. I proventi degli ultimi tre anni derivanti da questa attività sono stati particolarmente elevati, arrivando a sfiorare la cifra di un milione di euro.
   Infine, ma non meno importante, abbiamo promosso raccolte specifiche della carta e del cartone presso gli esercizi commerciali con la campagna "la via della carta e del cartone" realizzata proprio in collaborazione con Comieco che ha consentito non solo di incrementare la raccolta ma che ha introdotto una nuova sensibilità da parte degli esercenti locali.
  

Dove e come si può migliorare?
Al momento la RD a Messina si attesta sul 55% di media e registriamo un costante aumento. Stiamo investendo sul miglioramento del servizio che punta ad un ulteriore efficientamento dei servizi ed al passaggio dalla quantità della raccolta differenziata alla qualità della raccolta differenziata. In altre parole, abbiamo presentato i progetti per l'automatizzazione delle isole ecologiche (CCR comunali) per consentire al cittadino, così come all'esercente, di conferire la frazione differenziata presso i CCR anche al di fuori degli orari di apertura, ma sempre in area controllata per evitare che si verifichino abbandoni incontrollati.
   Al tempo stesso stiamo elaborando un progetto di raccolta delle frazioni specifiche (come l'alluminio delle lattine, il vetro delle bottiglie che vengono vendute dai distributori automatici) in modo da elevare la qualità della raccolta, con l'obiettivo di  aumentare anche i contributi da parte dei Consorzi.
  

Quali sono i vostri nuovi progetti? Nel futuro prossimo come vedete la Messina ecologica e ambientale?
Oltre ai progetti che ho già descritto al punto precedente, abbiamo presentato due progetti a valere sul PNRR di cui uno per l'aumento della capacità dell'impianto di selezione della frazione secca in modo da consentirci di lavorare con maggiori volumi, soprattutto per la plastica. L'altro progetto prevede la messa in sicurezza dell'area dell'ex inceneritore di Pace e la realizzazione dell'impianto per il trattamento del PAP (pannolini, assorbenti e pannoloni) che attualmente viene smaltito nell'indifferenziato. Questo progetto ci consentirà di ridurre ulteriormente la quantità di indifferenziato e di recuperare la cellulosa utilizzata in questi prodotti, reimmettendo in un circuito virtuoso di recupero del materiale cartaceo volumi importanti anche perché sarà l'unico impianto pubblico nel Meridione.
   Infine si dovrà puntare alla realizzazione di un impianto per lo smaltimento dell'indifferenziato e per il trattamento del percolato. Qui però abbiamo registrato la assoluta carenza di programmazione a livello di amministrazione regionale e stiamo conducendo una battaglia per garantire al territorio della Provincia di Messina, e dell'ambito metropolitano, l'impiantistica che, a causa delle gravi inefficienze del governo regionale, non è mai stato realizzato fino ad ora.
   La mia visione è assolutamente ottimistica perché realisticamente non sarebbe stato possibile raggiungere i risultati che abbiamo raggiunto senza la fattiva collaborazione dei cittadini, che hanno compreso l'importanza della RD e hanno attuato una vera e propria rivoluzione culturale attraverso l'introduzione di un nuovo modello di vita che sono sicura che ci consentirà di raggiungere l'attuazione del ciclo integrale dei rifiuti e l'obiettivo dei rifiuti zero in un tempo ragionevolmente breve. Quando ci siamo insediati nel 2018 Messina aveva una RD al 12%, in poco più di 4 anni siano arrivati al 55% e ciò ci consente di essere orgogliosi del percorso fatto e fiduciosi sugli obiettivi che intendiamo raggiungere.

   

Risposte che si basano su fatti reali e progetti concreti. E che fanno ben sperare.

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