22/09/2020

Autunno tempo di cambio di armadi

Il 22 settembre cade l’equinozio d’autunno. E se ancora non fa troppo caldo è il momento per fare il tanto odiato cambio dell’armadio.

Per chi non possiede una cabina armadio da sogno o un guardaroba davvero enorme, l’unica soluzione per tenere tutti i capi d’abbigliamento in ordine e a portata di mano è il cambio di stagione. Come fare organizzarsi per questo momento tanto temuto?

Basta seguire delle regole che ci aiutino a rendere tutto più facile e a snellire anche il contenuto del nostro armadio, perché ricordiamoci che il cambio di stagione è anche un’ottima occasione per disfarci di cose vecchie e che non ci interessano più, oltre a darci l’opportunità di comprarne poi di nuove.

Prima fase

Procuratevi il materiale necessario: scatole di cartone, pennarelli, fogli di carta ecc.

Disponete le scatole di cartone una accanto all’altra e con il pennarello contrassegnatele scrivendo:

  • “da buttare”
  • “da regalare"
  • “in dubbio”
  • “da aggiustare”

Poi svuotate l’armadio e mettete gli abiti della passata stagione sul letto. Questo sistema è più efficace e vi permetterà di selezionare in modo più preciso cosa può essere tenuto e cosa no.

Attenzione: se ci sono abiti che non avete messo in questa stagione molto probabilmente, non lo farete nemmeno la prossima!

Seconda fase

Una volta selezionati i capi da tenere e quindi da riporre, piegateli con la dovuta cura e sistemateli nelle scatole, avendo cura di sistemare tutto con cura. Potete anche suddividere i capi di abbigliamento più pregiati utilizzando della carta velina. 

A questo punto i contenitori saranno riposti dove più vi è comodo pronti per essere utilizzati l’anno prossimo.

Cosa fare delle scatole lasciate fuori dall’armadio

Rimangono a questo punto fuori dall’armadio le quattro scatole dell’inizio: quella con le cose da buttare, quella con le cose da regalare, quella con le cose in dubbio e quella con le cose da aggiustare.

Le cose da buttare dovranno essere portate in un centro o in un bidone apposito di raccolta di tessuti e vestiti.

Le cose da regalare o le fate provare ad amici e parenti vari, oppure le portate nella Parrocchia più vicina, dove solitamente si fanno le raccolte dei vestiti usati. Assicuratevi sempre che siano capi non rovinati.

Le cose da aggiustare portatele dalla sarta o rammendatele voi: non riponetele nell’armadio se non dopo averle aver portato a termine l’operazione.

La scatola dei dubbi è la parte più difficile: concedetevi qualche giorno, poi riprendetela in mano e rifate il test. Dopo un paio di tentativi, siate drastici e decidete per un sì o per un no.

E come fare con uno degli accessori piu’ importanti? Le scarpe

Ecco alcuni consigli su come riporre al meglio e assicurare loro un tranquillo letargo ricorrendo al prezioso aiuto di carta e cartone.

Che le si abbia da una vita o da una sola stagione, si desidera sempre ritrovarle in ottime condizioni e pronte ad essere indossate nuovamente. Ricorrendo a vecchi giornali e semplici scatole in cartone, conservare con cura le proprie calzature diventa un gioco da ragazzi! Basta seguire i consigli che Comieco suggerisce:

  • Per evitare sgradite muffe, è sempre meglio riporre le calzature nelle loro scatole in cartone, meglio se avvolte nella carta velina o nella stoffa;
  • Riporre le scatole in modo ordinato, scrivendo all’esterno quali scarpe contengono (o mettendo una foto) e organizzandole secondo la stagione d'uso (inverno ed estate);
  • Riempire le scarpe con carta da giornale per mantenere la forma;
  • Quando si ripongono gli stivali, ricordare di utilizzare l’apposito cilindro in cartone fornito al momento dell’acquisto, che serve per non far deformare la gamba. In mancanza dell’originale, è possibile fabbricarne una versione “fai da te” utilizzando il cilindro del rotolo della carta assorbente per la cucina.

Qualora rimanessero delle scatole vuote ricordate di eliminare eventuale scotch e punti metallici, appiattitele e conferitele nel bidone della raccolta differenziata di carta e cartone.

Lunga vita non solo all’abbigliamento e alle scarpe ma anche a carta e cartone!

Tenere o buttare: il fenomeno del decluttering

Il decluttering è una tendenza attuale che significa letteralmente “fare spazio”.

Nei Paesi anglosassoni questa pratica è diventata una vera filosofia di vita: selezionare ed eliminare ciò che non si usa più, infatti, sembra avere un reale beneficio anche a livello interiore, “liberandoci” dal passato, aprendo la nostra mente al futuro e alle nuove possibilità. Ci sono diversi modi per liberare il nostro armadio da ciò che ingombra e non viene più utilizzato:

  • organizzare swap party tra amici
  • scambiare in famiglia
  • riciclare i vestiti negli spazi previsti
  • donare ai più bisognosi
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