11/11/2013

Cardboard Wall Workshop Workshop

Il 4 Ottobre 2013, a Lecco, in collaborazione con Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, la Ghelfi Ondulati e l’azienda Marcegaglia, leader nella progettazione e realizzazione di ponteggi per l’edilizia, si è svolto il “Cardboard Wall Workshop”, presso la scuola edile locale, ESPE.
Realizzato all’interno del programma per il Premio Compasso Volante (Politecnico di Milano, in memoria del Professor Ettore Zambelli), il workshop ha coinvolto gli studenti degli Atenei: Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Palermo; la Kogakuin University, Tokyo, Giappone, e il Singapore Polytechnic, Singapore; oltre agli studenti e Professori della Scuola Edile di Lecco (ESPE).
Il laboratorio, suddiviso in due sezioni, prevedeva la realizzazione del prototipo “Cardboard Wall” e della “Scaffold House”. Entrambi i progetti sono stati realizzati in seguito agli studi realizzati nell’ambito di Tesi di laurea di dottorato degli studenti del Politecnico di Milano.
Nella sezione dedicata all’uso del cartone in edilizia, in particolare, sono sati costruiti dei prototipi in scala reale di chiusure verticali, così da studiare ed analizzare eventuali possibili sistemi realizzabili con questo materiale riciclabile. Intagliato in pannelli delle dimensioni di 22,5x150x7 mm, ogni elemento è stato inserito in una struttura composta da tubi in cartone dal diametro di 4,4, armati internamente. Compressa superiormente, la parete è stata intonaca su entrambi i lati con malta priva di agenti aggressivi per il materiale.
Queste esperienze sono state possibili grazie alla presenza del Politecnico di Milano, sotto la guida del Professor Marco Imperadori e dei coordinatori Prof. Graziano Salvalai e Ing. Cristina Pusceddu al supporto tecnico del Prof. Barbara del Curto, Flavio Gaspard, Antonella Colistra, Giorgio Ratti e Pietro Giamei, l’azienda Marcegaglia, sotto la guida dell’ Ing. Riccardo Ragazzi e l’ Ing. Ermanno Bertani, la Ghelfi Ondulati nella persona di Luca Simoncini e le aziende Next Materials, Zund e Logics. 
L'obiettivo era quello di riuscire a sensibilizzare gli studenti ad importati temi come quello della Resilience, e del riciclo. Allo stesso tempo è stato possibile testare e studiare il potenziale di queste “semplici” materiali all’interno di un campo in cui l’uso di tali elementi si allontana dal loro contesto comune, perseguendo risultati eccellenti.
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