4 le città in gara, in rappresentanza delle quattro grandi macro aree italiane: Caserta per il Sud, Livorno per il Centro, Monza per il Nord e Sassari per le Isole.
1 mese il tempo a loro disposizione per migliorare la qualità della raccolta cittadina di carta e cartone.
30.000 euro il premio messo in palio da Comieco per chi realizzerà la raccolta più pulita, ovvero per chi commetterà meno errori.
Intanto, una indagine Ipsos-Comieco conferma che per migliorare la qualità della raccolta differenziata ci sono ancora diverse “cattive abitudini” da rimuovere, prima fra tutte quella di conferire materiali estranei insieme alla carta.

L’11 giugno è il “Kick off day” di un campionato nazionale il cui risultato porta concreti benefici a tutti. Stiamo parlando delle “Cartoniadi della qualità”, iniziativa organizzata da Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Federazione Italiana Giuoco Calcio, che vede in gara quattro comuni in rappresentanza delle 4 macro-aree italiane: Caserta per il Sud, Livorno per il centro, Monza per il Nord e Sassari per le Isole.  

Le 4 città partecipanti hanno tempo fino all’11 luglio per migliorare il più possibile la loro raccolta differenziata di carta e cartone in particolare sotto il profilo della “qualità”, differenziando correttamente e senza errori tutti i materiali a base cellulosica, e vincere così il premio di 30.000 euro messo in palio da Comieco.
Coach d’eccezione delle Cartoniadi un esempio di vera qualità, in questo caso sportiva: Antonio Cabrini, campione del mondo con la Nazionale Italiana del 1982.

"Migliorare la qualità della raccolta differenziata significa garantire la riduzione degli scarti e, in definitiva, un riciclo migliore.” – commenta Piero Attoma, Presidente di Comieco. Un tema centrale e insieme una sfida, quella della qualità, che Comieco rilancia proprio nell’anno in cui celebra i 25 anni dalla sua fondazione.
“L’obbiettivo per queste quattro città – continua Attoma – è quello di avvicinarsi il più possibile alle percentuali massime di impurità ammesse nella raccolta in forza del nuovo accordo Anci-Conai, che prevede un 3% per la raccolta delle famiglie e un 1,5% per la raccolta commerciale. Nelle precedenti edizioni delle Cartoniadi, abbiamo riscontrato un incremento medio dei volumi di raccolta pari a circa il 30% e un consolidamento di queste buone abitudini del tempo che hanno portato ad almeno un +15%.”

Mondiali di Calcio e Cartoniadi, due competizioni che si giocano sul filo della qualità.
Come emerge dal sondaggio Ipsos-Comieco, il 52% degli intervistati ritiene che per vincere le Cartoniadi della Qualità i Comuni dovranno mettere in campo un forte senso civico, il rispetto per l’ambiente e la capacità di far funzionare al meglio il gioco di squadra che vede coinvolti attivamente tutti gli attori del ciclo del riciclo: i cittadini, le aziende di raccolta e i Comuni.
Così come la maggioranza degli italiani crede che la sarà proprio la qualità del gioco della Nazionale Azzurra l’elemento decisivo per confermarsi campione del Mondo – lo pensa il 25% del campione – mentre il 19% crede che sia la determinazione da mettere in campo il fattore chiave.
8 ITALIANI SU 10 FANNO LA RACCOLTA, MA SONO ANCORA TANTI GLI ERRORI
Per realizzare una raccolta differenziata di carta e cartone corretta e pulita è necessario sapere come farla, non basta soltanto la buona volontà.
Infatti, nonostante 8 italiani su 10 si impegnino giornalmente a separare la carta e il cartone dagli altri rifiuti, sono ancora tanti quelli che non hanno ancora imparato a differenziare correttamente questi materiali. In generale, sono ancora molti gli errori in cui incappiamo spesso anche se vanno evidenziati dei miglioramenti.

Ad esempio, un italiano su due dichiara di gettare nella differenziata gli scontrini, un errore ancora molto frequente, nonostante sia stato fatto qualche piccolo passo avanti (a novembre 2009 lo stesso errore lo commetteva il 57% del campione).
Il 27% degli intervistati, sbagliando, manda invece alla differenziata la carta sporca di cibo (31% nel 2009), e si confermano frequenti errori come differenziare i giornali ancora avvolti nel cellophane (25%) e i fazzoletti di carta (17%).
Pochi i dubbi invece per quanto riguarda le riviste – 7 italiani su 10 differenziano correttamente -  e la carta stampata in generale, come i volantini pubblicitari (il 66% del campione li getta correttamente nella differenziata).
Come si può migliorare la qualità della raccolta differenziata? Secondo un italiano su due i fattori chiave sono l’educazione e la condivisione di informazioni corrette, tanto in famiglia quanto a scuola.
E, in quest’ambito, rimane fondamentale il ruolo delle aziende e del personale che svolgono il servizio di raccolta.
IL REGOLAMENTO DEL TORNEO
Semplice e interessante il regolamento delle “Cartoniadi”.
Le quattro città presentano analoghe potenzialità di miglioramento sul fronte della qualità della raccolta e, oltre a questo, condividono dimensioni e bacino di utenza, condizioni essenziali per una gara equilibrata.

Il primo passo è l’assegnazione di un punteggio iniziale, basato sui livelli qualitativi e quantitativi della raccolta differenziata riscontrati prima dell’inizio della manifestazione.

Nel corso del mese di gara, si procederà quindi ad un doppio monitoraggio della raccolta che tiene conto principalmente della percentuale di impurità presenti sia nella raccolta domestica che in quella industriale. Sarà proprio questo indicatore a determinare il punteggio finale e di conseguenza il comune vincitore, che si aggiudicherà un premio di 30.000 euro da destinare al benessere della collettività.
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