La ristorazione veloce cresce e, insieme ai consumi, evolve anche nella gestione dei rifiuti. Oggi il comparto rappresenta circa l’11% della ristorazione commerciale in Italia e il 9% dei consumi fuori casa, secondo FIPE. In questo scenario, la carta – risorsa rinnovabile - si afferma come materiale chiave grazie alla sua riciclabilità e alla diffusione tra i prodotti di servizio: volumi significativi che possono essere recuperati, a patto di adottare comportamenti virtuosi, anche nella logistica della raccolta.
A fotografare lo stato dell’arte è uno studio promosso da Comieco e realizzato da Ambiente Italia, che ha analizzato produzione e gestione dei rifiuti in sette ristoranti McDonald’s tra Milano, Baranzate, Parma, Perugia, Roma, Bari e Palermo.
Fast-food and quick-service restaurants are growing, and as consumption increases, so does the sector’s approach to waste management. Today, the sector accounts for approximately 11% of commercial catering in Italy and 9% of out-of-home consumption, according to FIPE. In this context, paper – a renewable resource – is emerging as a key material thanks to its recyclability and widespread use in food-service products: significant volumes that can be recovered, provided that responsible practices are adopted, including in waste collection logistics.
The current state of play is documented in a study promoted by Comieco and conducted by Ambiente Italia, which analysed waste generation and management at seven McDonald’s restaurants in Milan, Baranzate, Parma, Perugia, Rome, Bari and Palermo.