01/04/2014

Decolla da Orio al Serio un progetto per la gestione virtuosa dei rifiuti prodotti in aeroporto

Protocollo d’intesa tra SACBO e i Consorzi Nazionali per il recupero degli imballaggi CIAL, COMIECO e COREPLA per migliorare la raccolta differenziata e ridurre i rifiuti all’Aeroporto di Orio al Serio

SACBO (Società per l’Aeroporto Civile di Bergamo – Orio al Serio) e i Consorzi Nazionali per il riciclo e il recupero dei rifiuti d’imballaggio (CIAL per l’alluminio, COMIECO per la carta, COREPLA per la plastica) hanno siglato un protocollo di intesa per una gestione più virtuosa dei rifiuti negli spazi aeroportuali, con l’obiettivo di migliorare e rendere più efficiente il sistema della raccolta differenziata e la conseguente valorizzazione dei diversi materiali.
L’Aeroporto “Il Caravaggio” di Bergamo Orio al Serio è il quarto scalo italiano per movimento passeggeri, con un totale di 9 milioni transitati nel 2013, e terzo per unità di traffico, sommando anche il volume delle merci courier. Nell’ingente piano pluriennale di investimenti varato da SACBO per l’adeguamento di infrastrutture e servizi, particolare rilevanza è attribuita al processo continuo miglioramento del Sistema di Gestione Ambientale, che ha permesso di ottenere nel marzo 2008 la certificazione ambientale sulla base della normativa ISO 14001 e nel cui ambito si collocano la collaborazione e il relativo protocollo d’intesa con i Consorzi CIAL, COMIECO e COREPLA.
In un contesto così caratterizzato, il progetto mira quindi a definire la composizione e la qualità dei rifiuti prodotti nelle diverse aree aeroportuali (passeggeri, affidatari, uffici, vettori aerei), nonché le potenzialità di differenziazione delle diverse frazioni (principalmente carta, plastica e alluminio), così da ridurre sia l'impatto generato a livello ambientale sia i costi di gestione per il loro corretto recupero.
In particolare, i Consorzi si sono offerti di definire un "Protocollo di Analisi" funzionale alla caratterizzazione dei flussi e della qualità dei rifiuti prodotti.
All’interno dell’aeroporto verranno condotte una serie di verifiche per individuare l’organizzazione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti; analisi merceologiche per ognuno dei flussi di rifiuti prodotti; interviste a gestori e addetti al servizio di gestione dei rifiuti per individuare abitudini e criticità e determinare una sorta di decalogo di buone pratiche per una corretta differenziazione.
Successivamente, sulla base dei risultati delle analisi effettuate, SACBO e i Consorzi CIAL, COMIECO e COREPLA individueranno le migliori soluzioni per ottimizzare il conferimento e gestione dei rifiuti e, ovviamente, per garantire la valorizzazione dei diversi materiali attraverso il loro riciclo.
I dati raccolti serviranno, quindi, a definire le linee guida e criteri da applicare per la gestione interna dei servizi e per la comunicazione interna all’utenza.
Dal progetto sviluppato con SACBO, i Consorzi ricaveranno un case study di alta rilevanza da applicare in contesti analoghi per dimensione e flussi di visitatori e personale (altri aeroporti o infrastrutture di servizio e situazioni similari).
SACBO è la società di gestione dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, che nel 2013 ha registrato un movimento di 8.964.376 passeggeri, in aumento del +0,8% rispetto al 2012, nel solco di una crescita in atto dal 2002, che lo posiziona al quarto posto nella classifica degli scali italiani, a cui si aggiunge il ruolo di leader nel settore delle merci courier con un volume annuo di 116mila tonnellate, terzo risultato a livello nazionale. Grazie alla posizione baricentrica rispetto alla regione Lombardia e limitrofa alle aree di maggior attrazione business e turistica, il bacino d’utenza di riferimento comprende 9 milioni di abitanti e 800 mila imprese che sviluppano il 21% del pil italiano Grazie all’alto numero di destinazioni raggiungibili con voli diretti, lo scalo è punto di riferimento anche per i passeggeri delle regioni confinanti. Il network operativo conta 121 collegamenti verso 107 destinazioni, di cui 95 internazionali in 33 Paesi e 12 nazionali, effettuati da 13 compagnie aeree.
In un indagine sulla qualità dei servizi, condotta nel 2013 dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza (ITQF), l’Aeroporto di Bergamo Orio Al Serio è risultato lo scalo Italiano con il punteggio più alto.
Cial, Comieco, Corepla, sono 3 Consorzi Nazionali che organizzano e garantiscono l’avvio al riciclo e al recupero degli imballaggi in alluminio, carta e plastica.
Istituiti per decreto legge nel 1997, i 3 Consorzi sono tutti senza fine di lucro e fanno riferimento ad un unico sistema, il CONAI, costituito sulla base di due principi indicati dalle direttive europee: “responsabilità condivisa” e “chi inquina paga”. Sono le stesse aziende produttrici di imballaggi o materiali per imballaggi, nonché le aziende che utilizzano gli imballaggi, a farsi carico del fine vita degli stessi coprendo i maggiori oneri della raccolta differenziata e gli eventuali oneri dell’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio, conferiti tramite la raccolta differenziata organizzata dai Comuni Italiani.
Il sistema, che include anche i Consorzi di filiera delle altre tipologie di materiale da imballaggio, ogni anno garantisce ai Comuni con cui ha stretto un accordo di convenzione introiti per oltre 300 milioni di euro. In Italia, mediamente, ogni anno si producono circa 11 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio. Di questi, ne recuperiamo oltre il 70, vale a dire che 3 imballaggi su 4 sono recuperati.
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