Sono stati presentati questa mattina presso il Castello del Valentino a Torino i risultati del progetto Eventi a ridotto impatto ambientale applicato all’ultima edizione del Salone internazionale del Gusto e di Terra Madre (Torino, 21-25 ottobre 2010).
Molteplici gli ambiti sui quali gli organizzatori delle due manifestazioni, Regione Piemonte, Città di Torino e Slow Food sono intervenuti, grazie al contributo del Corso di Studi in Design del Politecnico di Torino e all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Le 22 azioni applicate hanno coinvolto oltre 30 aziende che hanno sostenuto il progetto, sviluppando idee innovative mai sperimentate in campo fieristico.
L’esperienza è stata avviata in occasione di Salone del Gusto e Terra Madre 2006 e ha coinvolto nuovi soggetti nel 2008. Con l’edizione 2010, il know how sviluppato da organizzatori e partner è divenuto un sistema unico al mondo, un modello per la progettazione di manifestazioni fieristiche ed eventi complessi e dai grandi numeri. La rete di aziende creata e le competenze sviluppate nelle tre edizioni a ridotto impatto ambientale già dalle prossime settimane saranno proposte ad altri enti fieristici che vorranno seguire l’esempio di Salone del Gusto e Terra Madre. Punti di forza dell’edizione 2010 sono la riduzione delle tonnellate di rifiuti prodotti e la qualità della differenziazione, la scelta di materiali di allestimento e grafica biodegradabili e riutilizzabili, la sperimentazione di soluzioni inedite e di successo in campo energetico e nel packaging di prodotti commestibili, il miglioramento dei trasporti e le tecnologie di supporto alla comunicazione.
Tutto questo è stato possibile grazie anche al contributo di Comieco.
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