22/06/2021

Fenomeno e-commerce: quali ricadute per il packaging

Il 2020 sarà ricordato, tra le altre cose, come l’anno dell’e-commerce e del delivery. A causa delle molteplici restrizioni che si sono rese necessarie per la pandemia mondiale, il ricorso agli acquisti online è infatti schizzato alle stelle.

Il Covid-19 ha incentivato la nascita di nuovi paradigmi per il commercio elettronico. Sono emerse nuove soluzioni per mantenere la continuità dei servizi e l’inaspettata situazione di emergenza ha spinto le aziende a digitalizzarsi in tempo record.

L’emergenza sanitaria ha avuto un duplice effetto sul commercio: da un lato ha spinto i consumatori verso un utilizzo più frequente dei canali online in tutte le fasi del processo d’acquisto – da pre al post-vendita – e, dall’altro, ha indotto l’offerta a rivedere la propria strategia digitale e a investire nell’attivazione e/o nel potenziamento dei canali di interazione e vendita.

Il cambiamento indotto dalla pandemia ha contribuito alla diffusione dell’eCommerce anche tra le piccole imprese italiane che, rispetto al passato, sono state incentivate ad avvicinarsi al digitale e a comprenderne le potenzialità.

Secondo le stime Osservatori.net del Politecnico di Milano la dinamicità del mercato ecommerce nel 2020 si può cogliere anche attraverso le spedizioni di ordini e-commerce che hanno fatto un balzo del +35%, pari a circa 420 milioni di pacchi. Questo significa che ogni giorno in Italia circolano oltre 1 milione di pacchi dovuti al solo commercio elettronico, un significativo flusso di imballaggi che può rivelarsi una opportunità per l’industria del riciclo.

Seconda una ricerca di Netcomm, già nel 2019, prima dell’avvento della pandemia, l’e-commerce era stato uno dei settori che aveva incrementato di più il proprio peso relativo sul fatturato complessivo, incidendo profondamente sulla crescita sia del fatturato del totale delle attività economiche (+19,2%), sia sulla crescita dell’occupazione delle imprese italiane (6,7% sul totale).

Nel 2020 gli acquisti online degli italiani sono ulteriormente cresciuti del +3,4% e hanno raggiunto i 32,4 miliardi di euro. Una dinamica caratterizzata fortemente dagli effetti della pandemia che hanno generato un andamento opposto tra i comparti di prodotto – cresciuti del +45% -  e quelli di servizio, al contrario, diminuiti del 52%.

E' la spesa alimentare ad aver registrato i tassi di crescita più elevati e l’abitudine all’acquisto online si è mantenuta anche dopo il lockdown, ritenuta dal 36% delle famiglie la modalità non solo più comoda, ma anche e soprattutto più sicura dal punto di vista sanitario per evitare contatti a rischio.

Per la categoria Food & Grocery, area in cui rientrano sia il delivery dei pasti a domicilio, sia il grocery, ovvero gli acquisti di alimenti freschi o confezionati e dei prodotti per l’igiene della casa e della persona, il tasso di crescita nel 2020 è il più alto registrato, +70% sul 2019 (2,7 miliardi di euro).

 

Cosa è cambiato nel confezionamento

Nel 2020, in Italia, sono state circa 369.700 le tonnellate di imballaggi utilizzati per le spedizioni dei beni oggetto di compravendite online.

Oltre ad aver indotto cambiamenti significativi nelle dinamiche degli acquisti online, la pandemia mondiale ha fortemente influenzato anche le tipologie di imballaggi utilizzati per movimentare le spedizioni delle merci.

La crescita in ambito food & grocery ha infatti cambiato la segmentazione del confezionamento delle spedizioni, modificandone le tipologie e le relative quote di mercato.                                             

L’utilizzo del cartone ondulato, sia come imballaggio da trasporto sia come imballaggio di protezione, nel 2020 risulta pari all’88%.

Il fenomeno e-commerce è destinato ad affermarsi nel tempo, e vede l’Italia in recupero rispetto al ritardo accumulato con il resto d’Europa. Di conseguenza, il mondo del confezionamento dovrà prestare sempre maggiore attenzione a questa modalità di acquisto che, potenzialmente, apre la strada a nuovi sbocchi di mercato.

Il packaging per l'ecommerce è protagonista all'interno della banca dati Best Pack di Comieco, le azioni di prevenzione più frequenti per questa categoria di packaging sono la facilitazione delle attività di riciclo, l'utilizzo di materiali riciclati e l'alleggerimento. Consulta le altre innovazioni raccolte nella banca dati Best Pack di Comieco, qui i packaging per l'ecommerce che hanno ricevuto premi in tutto il mondo per la loro sostenibilità.

 

(Fonti: www.osservatori.net, www.consorzionetcomm.it, italiaimballaggio.network)

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