07/07/2011

Ha più di 600 anni, ma non è mai stato così speciale

La storica Festa della Bruna, che da oltre 600 anni si celebra il 2 luglio a Matera  in onore della Santa patrona, torna quest’anno con una nuova formula, ma sempre nel solco della tradizione che la contraddistingue. Grazie infatti all’accordo siglato tra Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo di Imballaggi a base Cellulosica) e Camera di Commercio di Matera, quest’anno il tradizionale carro trionfale - simbolo della Festa - sarà interamente realizzato con gli oltre 41 quintali di carta e cartone raccolte dai materani nelle scorse settimane durante la campagna straordinaria “Carta oggi, Carro domani”.

Dal 1389,  ogni anno,  il 2 luglio, un carro trionfale in cartapesta porta in processione la statua della Santa Patrona per le strade di Matera prima di essere assaltato e distrutto. Un rituale antico che si celebra nello scenario magico di Matera, fra i rioni dei Sassi – patrimonio riconosciuto dall’Unesco. Uno degli appuntamenti più importanti della Basilicata acquista, dunque, una nuova veste, che unisce la sacralità e la devozione religiosa con la promozione e diffusione di comportamenti virtuosi più “secolari” come la raccolta differenziata di carta e cartone.

Una storia lunga più di 6 secoli

La prima Festa della Bruna fu istituita da Urbano VI nel 1389 mentre il Carro Trionfale in cartapesta che porta in processione la statua della Madonna fa la sua comparsa sul finire del 1600. Nel corso dei secoli, l’importanza della Festa e del carro trionfale è cresciuta costantemente e in tutto il territorio circostante Matera si è sviluppata una consolidata tradizione per la lavorazione della cartapesta, con scuole di artigiani che lavorano per rendere il Carro una vera e propria opera d'arte.
L’autore del carro viene scelto ogni anno in seguito ad un concorso che premia il progetto che meglio interpreta il tema (tratto dalla Bibbia) deciso dalla Curia e valutato insieme al “Comitato Maria SS della Bruna”, che ha in carico l’organizzazione della Festa. Il progetto vincente viene reso pubblico nel mese di marzo e da quel momento in poi, la costruzione procede coperta dal più totale segreto.

Il Carro sfilerà, trainato da muli, nel tardo pomeriggio del 2 luglio seguendo un percorso ben preciso che lo porterà in Piazza Vittorio Veneto intorno alle ore 22.00 dove, dopo aver compiuto i tre giri propiziatori della piazza che simboleggiano la presa di possesso della città da parte della Santa Patrona, verrà abbandonato dalla sua scorta e consegnato ai cittadini di Matera per essere quindi assaltato e distrutto in modo da rinascere ancora più bello l’anno successivo.
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