12/07/2018

I risultati del workshop Occupay FAVARA

Il workshop si è svolto presso SOU – Scuola di Architettura per bambini, negli spazi di Farm Cultural Park a Favara.
I bimbi coinvolti sono stati 25, seguiti dai tutor di SOU e da 15 allievi selezionati del Politecnico di Milano (corso di Progettazione e innovazione tecnologica del prof Marco Imperadori) e 9 dell’Università di Sydney (corso della prof Sandra Loschke). Ad ogni bambino è stata affidata una sagoma di cartone (design di Toshihiko Suzuki per le palestre utilizzate post Tsunami, usate per accogliere persone). Le sagome, componibili in elementi abitativi tridimensionali, sono state fornite grazie al contributo di Comieco e tagliate mediante macchine CNC presso il Politecnico di Milano sotto la guida della professoressa Barbara del Curto e successivamente spedite a Favara.
Insieme ai vari tutor i bimbi hanno composto le sagome abitative e le hanno decorate sotto la guida dell’artista Francesca Zoboli.
Questo piccolo “Villaggio di Cartone” si è poi mosso in varie parti della città di Favara, “camminando” e mostrando come l’arte, l’architettura e la cultura dei materiali riciclabili siano temi sensibili, positivi e destinati a un futuro sostenibile. Il tutto si è concluso con la pacifica “occupazione” della piazza centrale di Favara dove si sono definite diverse opzioni compositive, in una sorta di “urbanistica del cartone”. Finito questo piacevole esercizio, che era stato preceduto da una lecture di Francesca Zoboli e Marco Imperadori sul cartone e sugli shelters, tutto il materiale è stato raccolto e separato, destinando a riciclo i moduli che nel frattempo si sono deteriorati mentre molti bimbi hanno deciso di tenere le sagome in cartone e portarsele a casa.
Un bel ricordo che unisce arte, architettura, tecnologia e materia.
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