27/02/2009

Il PalaComieco arriva a Salerno

Inaugurato oggi a Salerno il PalaComieco, la struttura itinerante che porta in piazza il percorso del riciclo di carta e cartone.

Fino al 1° marzo in Piazza Cavour (dalle ore 9:00 alle 19:00, ingresso libero), Comieco presenta il ciclo del riciclo grazie ad impianti in scala ma perfettamente funzionanti.
La tensostruttura ospita eccezionalmente la mostra “L’Altra Faccia del Macero”. Tavoli, librerie, lampade, ma anche gioielli, borsette, soprammobili, oggetti sorprendenti accomunati da una accurata ricerca progettuale, dal gusto inconfondibile del design italiano e dall’utilizzo del materiale: carta e cartone riciclati.

La maggior parte delle oltre 2 milioni e 600.000 tonnellate di macero provenienti dalla raccolta differenziata sono destinate alla produzione di nuovi imballaggi. Ma con l’aumentare della raccolta differenziata si moltiplicano anche gli usi alternativi di questo materiale: “L’Altra Faccia del Macero” testimonia che la carta riciclata è uscita dal mondo dei giornali, della produzione di scatole, sacchetti e scatoloni, per conquistare anche le più impensabili aree del design.

“Il PalaComieco è un’occasione per mostrare ai cittadini di Salerno cosa succede alla carta e al cartone una volta avviati a riciclo grazie alla raccolta differenziata” ha dichiarato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco “in modo che questo sia per loro uno stimolo a fare ancora di più. Nel 2008, in media, ogni abitante di Salerno ha raccolto oltre 37 kg di carta e cartone superando di quasi il 60% la media regionale di 24 kg/abitante. La provincia di Salerno è quella con la raccolta procapite più alta in Campania e che più si avvicina alla media nazionale di 44,6 kg/abitante.”

All’interno delle tre grandi semisfere che formano il PalaComieco i cittadini possono interagire con alcune postazioni di gioco per capire quanta carta si incontra nell’arco delle 24 ore o per misurare la propria impronta ecologica, vale a dire quanto pesano le abitudini quotidiane sull’ambiente.
A conclusione del percorso viene infine proiettato un film in 3D che racconta com’è la “vita da scatola”: bambini e adulti, adeguatamente muniti di occhialini appositi, seguono l’avventura di carta e cartone, i supereroi che, se riciclati correttamente, diventano invincibili e, una volta gettati, tornano a vivere.
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