Imballaggio bio-based

Questo imballaggio è stato progettato in cartone arricchito con le fibre vegetali provenienti da piante di pomodoro. In pratica i pomodori possono essere confezionati per il retail con le loro "proprie" fibre vegetali.
L'azienda ha sperimentato un metodo innovativo di applicazione di questo residuo vegetale nella produzione di cartoncino che può essere a sua volta riciclato. Ogni ettaro di piante di pomodoro è in grado di produrre 100.000 scatole di pomodoro (vassoi da 6 kg), che è esattamente la quantità di imballaggi necessaria per le 600 tonnellate di pomodori coltivati sullo stesso ettaro. Ciò significa che il raccolto di quest'anno può fornire l'imballaggio del prossimo anno - un perfetto esempio di massimo utilizzo.
L'imballaggio di questo cartone bio-based ha prodotto vantaggi ambientali quantificabili, in quanto i rifiuti di carta e di piante di pomodoro diventano materiale riciclabile. Rispetto alla vecchia confezione, questa innovazione consente una riduzione delle emissioni di CO2 tra 250 e 54.500g CO2 eq. per il cartone da 1000kg, o circa 200 box da 6 kg di pomodori (a seconda dello scenario usato). Ciò equivale a emissioni pari a quelle prodotte da un auto in un massimo di 420 chilometri.

Vincitore categoria “bio-based packaging” Packaging Europe Sustainability Awards 2016.




Scheda riassuntiva

Azione di riciclo

Facilitazione attività di riciclo

Azione di riciclo

Uso materiali biodegradabili / compostabili

Categoria merceologica

Alimentare

Destinazione uso

Per l'utente finale

Materiale

Cartone teso

Produttore

Solidus Solution

Struttura

Vassoio

Tipologia progetto

Soluzione commercializzata

Premi e riconoscimenti
Sustainability Awards 2016    
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