16/06/2005

La casa è una scatola. Di cartone

Parla Manuela Kron, direttore comunicazione Comieco: cambiamo target, basta coi prezzi inaccessibili

L'arredo ecologico sbarca nella gdo per famiglie e giovani single

Di Marco A. Capisani
Comieco sdogana la moda di arredare la casa con mobili e accessori eco-sostenibili e porta nella grande distribuzione sedie, librerie o poltrone costruite con carta riciclata da una sessantina di aziende che veicolano marchi del calibro di Ordinet, Remade e Duroni. Il piano di distribuzione prevede infatti una partnership con una ventina di supermercati a insegna Coop per convincere sia le famiglie, che vogliono arredare la cameretta dei bambini senza spendere troppo o evitando il timore che la prole scatenata rovini armadi e scrivanie, sia i giovani con budget contenuti di spesa o le coppie più in là con gli anni, che vogliono arredare la casa di campagna. Senza dimenticare, poi, tutti gli italiani che vivono il problema di sopravvivere al cambio di stagione dei vestiti e hanno bisogno di scatole capaci per riordinare cappotti e maglioni negli armadi.
“Il riciclo di materiali e il taglio di design non possono più caratterizzare solo mobili d'alta gamma”, ha spiegato a ItaliaOggi Manuela Kron, direttore della comunicazione del Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. "Adesso sbarchiamo negli ipermercati, per trasferire alla portata di tutti i consumatori mobili dai costi accessibili, ma con linee di alto design. In modo che chiunque voglia provare a rivoluzionare il proprio salotto non abbia remore a comprare".
Il concetto su cui punta Comieco è quello del light living. "Se si intensificano i ritmi di vita e gli italiani cambiano più spesso mobilio", precisa Kron, "noi cavalchiamo questo trend offrendo prodotti che si comprano per provare nuove soluzioni abitative, anche solo per situazioni temporanee, per esempio per colmare momentaneamente un spazio vuoto in un angolo di stanza. Se poi si decide di buttare i nuovi mobili, non saranno di certo le piccole spese sostenute a farli rimpiangere. La spesa media è tra i 15 e i 30 euro".
La filosofia di Comieco, che ha gestito la raccolta nel 2003 di 1,362 milioni di tonnellate tra carta e cartone su un totale di 1,8 mln rastrellati sulla Penisola (+13,9% sul 2002) e pensa di chiudere il 2004 al rialzo del 15%, punta proprio sulla capacità di questi prodotti di soddisfare i desideri di costo e mobilità degli italiani.
"Il concetto ecologico è ormai acquisito dalla popolazione”, prosegue il direttore della comunicazione. "Ora bisogna convincere che il riciclo è un impegno quotidiano che dà i suoi frutti". Nel mirino del consorzio finiscono così (nella doppia veste di riciclatori e potenziali clienti di mobili alternativi) anche e soprattutto i "conferitori tiepidi”, che fanno la raccolta differenziata una volta al mese e non sono molto attenti alle tematiche ambientali. "Se si riesce a convincere i primi a recuperare anche solo una scatola in più al mese", sottolinea Kron, "si potrà raddoppiare i valori della raccolta attuale".
Per avvicinare gli italiani a cassonetti, stabilimenti e termini tecnici del riciclo, Comieco mette a disposizione un budget da 5 milioni di euro (di cui 2 per le iniziative marketing e i restanti 3 per la comunicazione tradizionale). "Nelle città italiane portiamo le Olimpiadi nazionali del cartone”, afferma, “in cui i privati contribuiscono in prima persona alla raccolta di quotidiani, scatoloni e riviste. A chi accumula più materiale va un premio in denaro per finanziare progetti socio-ambientali promossi dagli stessi cittadini. Le prossime tappe di queste Olimpiadi saranno Trieste, Bari, Palermo e Foggia".
Pensando a scuole e famiglie ma non solo, apriranno a novembre i cancelli di oltre 90 stabilimenti "per raccontare tutto il trattamento industriale che segue alla raccolta dei rifiuti".
Sono invece iniziative ad hoc per le isole minori e le aree metropolitane, rispettivamente, il premio Nettuno e Salvacarta in metropolitana. "Il riconoscimento vuole stimolare l'impegno nelle isole, dove la raccolta è più difficile ma i risultati sono soddisfacenti”, chiosa Kron, "mentre con Salvacarta in metropolitana abbiamo installato speciali contenitori nelle fermate dei metrò romano e meneghino. A breve sbarcheremo anche sulle banchine di Napoli".
Sul fronte della comunicazione, infine, Comieco lancia on air la nuova campagna "La raccolta non va in vacanza" su stampa, affissioni e radio locali, già preceduta dalla trasmissione tv “La carta ha futuro” in tandem con Rai educational e dalla pubblicazione dell'atlante “L'altra faccia del macero”, giunto alla seconda edizione, per presentare nuovi prodotti e nuovi materiali da
riciclo.
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