17/11/2020

La lettura driver per il senso civico e la tutela dell’ambiente

Al via la nuova edizione di #ioleggoperchè. Il racconto della quotidianità attraverso i libri.

Durante il lockdown gli italiani, dopo un iniziale disorientamento, hanno adottato diverse soluzioni per sentirsi meno soli e mitigare così gli effetti dell'isolamento forzato. Una ricerca condotta da Ipsos per Comieco a maggio 2020, conferma che le tecnologie hanno sicuramente contribuito a mantenere vive le relazioni e i contatti sociali ma dall'altra parte emerge un altro grande alleato: la lettura. Per quasi 1 italiano su 5, infatti, gli strumenti più utilizzati per combattere i momenti di solitudine sono stati gli antagonisti analogici per eccellenza del mondo digitale: libri e giornali di carta.

La carta è il supporto naturale per milioni di parole che insieme formano storie, racconti ma costituiscono anche fonte di informazione e sapere. E grazie alla carta i libri hanno un ciclo di vita che può essere infinito: conservati o tramandati, passando di mano in mano, non perdono la loro essenzialità e funzionalità, non hanno bisogno di aggiornare il sistema operativo per poter essere sfogliati o studiati. E se poi davvero non servono più possono essere riciclati e tornare a nuova vita grazie alla raccolta differenziata.

Proprio la raccolta differenziata è una delle espressioni più importanti dell’educazione civica, tornata tra l’altro ufficialmente tra le materie di istruzione, nella sezione dedicata allo “sviluppo sostenibile”. La scuola conferma così il ruolo fondamentale nella formazione della coscienza ecologica, insegnando l’importanza di quei piccoli gesti quotidiani che possono fare la grande differenza nella tutela del bene comune, a partire dall’ambiente.

Primo fra tutti la raccolta differenziata di carta e cartone. 

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