16/02/2017

La prevenzione dei rifiuti al primo posto per ricevere l'Ecolabel nelle strutture ricettive

In concomitanza con l'anno internazionale del turismo sostenibile indetto dalle Nazioni Unite (http://www2.unwto.org/tourism4development2017) si celebrerà nel 2017 il 25° anniversario del marchio ecologico europeo Ecolabel, che  quest’anno ha lanciato i nuovi criteri ecologici per le strutture ricettive (Decisione (UE) 2017/175 del 25 gennaio 2017).

Il gruppo dei servizi di ricezione turistica è di gran lunga quello con il maggior numero di licenze in Italia (199), seguito a lunga distanza da quello dei prodotti in tessuto carta (36) e dei servizi di campeggio (23) (fonte ISPRA).

Tra i criteri per l'assegnazione del marchio ecologico Ecolabel UE alle strutture ricettive si evidenziano le misure di prevenzione dei rifiuti.
I criteri prescrivono l’eliminazione delle confezioni monodosi per le  derrate alimentari non deperibili (per esempio caffè, zucchero, polvere di cacao, fatta eccezione per le bustine di tè); le confezioni usa-e-getta per gli articoli di igiene per il corpo (cuffie da doccia, spazzole, lime per  unghie, shampoo, saponi ecc.) e gli articoli del  servizio di ristorazione (stoviglie, posate e caraffe d'acqua).
Una nota anche alla gestione della raccolta differenziata dei rifiuti e avvio al riciclaggio: le strutture ricettive devono dotarsi di spazi e contenitori idonei alla raccolta differenziata da parte degli ospiti.

Consulta la mappa delle strutture turistiche e dei campeggi certificati Ecolabel UE, a cura del Ministero dell'ambiente.
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