12/02/2008

La "Scultura in Cartapesta" al museo Diocesano di Milano

Il Museo Diocesano di Milano dal 15 gennaio al 30 marzo 2008 ospita la mostra “La scultura in cartapesta”.
Per la prima volta in Italia si affronta un argomento poco studiato e valorizzato, ma di grandissima importanza storica attraverso una cinquantina di opere dal Rinascimento ai nostri giorni, provenienti da chiese e  musei italiani e stranieri.
Curata da Paolo Biscottini, direttore del Museo Diocesano di Milano e Raffaele Casciaro, Università del Salento, con il contributo di Monte dei Paschi di Siena, l’esposizione proporrà capolavori in cartapesta, la cui duttilità e leggerezza, estrema adattabilità ed eccezionali doti mimetiche ne hanno permesso l’utilizzo da parte dei più grandi scultori del Rinascimento e del Barocco.
Il percorso espositivo, articolato in quattro sezioni, presenterà esempi di scultura, opere di arredo sacro e di produzione artigianale attraverso le quali si testimonierà l’importanza, la diffusione e la versatilità di un’arte non ancora degnamente considerata.
L’uso in grande quantità di cartapesta nelle feste barocche è ampiamente testimoniato dalle fonti, che riferiscono di straordinari apparati effimeri, pochissimi sopravvissuti al tempo e il cui fasto e magnificenza venne solo in parte tradotto nei monumenti più solidi di marmo e di bronzo di quell’epoca. 

La sezione Cartapeste di età barocca documenta con esempi significativi l’uso della cartapesta in questi apparati, come nel caso della Santa Caterina realizzata dallo scultore genovese Lorenzo de Ferrari (1680-1744) per la maestosa scenografia allestita a Genova in occasione della canonizzazione di Caterina Fieschi. Non mancano in mostra bozzetti e vere e proprie sculture dei massimi artisti dell’epoca, a partire da Gian Lorenzo Bernini, per proseguire con Alessandro Algardi, fino alla grande scuola del Settecento napoletano.

Lecce ha rappresentato, già dalla fine del Seicento e ancor più nei secoli successivi uno dei maggiori centri di produzione della cartapesta, diffusa nel territorio circostante ma anche esportata a largo raggio. L’ultima parte del percorso espositivo, dedicato proprio alla Cartapesta leccese, racconta infatti la storia di Lecce capitale della cartapesta, con alcuni eccellenti esempi tra i quali spiccano le opere di Mauro Manieri, e in particolare lo straordinario ovale raffigurante San Michele Arcangelo, senza tuttavia trascurare la produzione più artigianale. In questa sezione è presente anche il S. Oronzo in Gloria, il cui restauro è stato recentemente finanziato da Comieco.


Accompagna l’iniziativa un catalogo Silvana editoriale.

Il Museo Diocesano affianca alla mostra un programma didattico curato da Ad Artem: una visita-laboratorio che renderà possibile integrare la visita guidata con un nuovissimo laboratorio dedicato alla realizzazione di figure tridimensionali con la tecnica tradizionale della cartapesta (per scuole primarie e secondarie di primo grado) oppure una visita guidata classica, mirata alla presentazione dell’evoluzione storica della tecnica della cartapesta, delle prevalenti destinazioni degli oggetti in cartapesta e dei principali artisti che la utilizzarono (per scuole secondarie di secondo grado).


Milano, Museo Diocesano (Corso di Porta Ticinese, 95),
t. 02.89404714

Orari: 10.00 – 18.00. Lunedì chiuso
Biglietti: € 8,00 intero; € 6,00 gruppi; € 5,00 ridotto; € 2,00 scolaresche

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