20/07/2009

L’accordo Quadro ANCI- CONAI sui rifiuti di imballaggio diventa operativo

Maggiori garanzie per la raccolta differenziata e l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio: Filippo Bernocchi, Responsabile ANCI per le politiche ambientali su delega del Presidente Chiamparino, Piero Perron, Presidente del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ed i Presidenti dei Consorzi di filiera, lo scorso 14 luglio hanno sottoscritto l’Accordo quadro ed i relativi Allegati Tecnici dei sei materiali di imballaggio.

L’Accordo, giunto al terzo rinnovo, ha durata quinquennale (2009-2013), ed è nato per dare impulso alla raccolta differenziata dei sei materiali di imballaggio: acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Ai Comuni che sottoscrivono le convenzioni, viene riconosciuto e garantito nel tempo un corrispettivo economico per i rifiuti di imballaggio raccolti e conferiti al Sistema Consortile, che ne garantisce l’avvio a riciclo. 

Temi dei seminari organizzati in settembre ed ottobre da Comieco, Anci e Federambiente (per iscrizioni clicca qui) saranno le novità dell'Accordo tra cui spiccano:

  • Ritiro di tutti i rifiuti di imballaggio su tutto il territorio nazionale anche al di là degli obiettivi di legge: vi è l’impegno di  CONAI e Consorzi a ritirare tutti i rifiuti di imballaggio raccolti e conferiti al sistema consortile, indipendentemente dal raggiungimento degli obiettivi globali di recupero stabiliti per legge, riconoscendo il relativo corrispettivo economico.
  • Aggiornamento dei corrispettivi: l’Accordo prevede l’incremento annuale dei corrispettivi pari ai 2/3 del tasso di inflazione (indice NIC). Viene dunque rinnovato l’impegno per lo sviluppo della raccolta differenziata degli imballaggi anche in un momento di mercato non favorevole per le materie prime seconde.
  • Spinta qualitativa alla raccolta: il nuovo Accordo nasce in una logica di “spinta” verso il miglioramento qualitativo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio su tutto il territorio nazionale, al fine di migliorare le rese ed evitare di mandare in discarica il materiale raccolto.
  • Promozione di modelli di raccolta: le parti si impegnano a promuovere e a incentivare la diffusione di modelli organizzativi della  raccolta differenziata, al fine di garantire uno standard qualitativo più elevato, secondo modalità il più possibile funzionali al riciclo, in grado di contenere i costi e ottimizzare le rese della raccolta stessa.
  • Sostegno alle aree in ritardo: per rendere omogenei i livelli di raccolta differenziata sul territorio nazionale e sostenere le Regioni a più basso tasso di raccolta degli imballaggi, le parti si impegnano a sostenere la crescita della raccolta nelle aree in ritardo.
  • Rinnovato impegno per la formazione e la comunicazione: l’Accordo prevede un impegno per la formazione degli amministratori locali nelle aree in ritardo e conferma il sostegno alle campagne di comunicazione locale per lo sviluppo della raccolta differenziata e dell’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio.
  • Rispetto al mercato: il ruolo del Sistema Consortile continuerà a svolgersi in una logica di sussidiarietà. Il nuovo Accordo permette, infatti, ai Comuni e ai gestori convenzionati, all’interno di finestre temporali preventivamente definite, di rinunciare agli obblighi di conferimento, destinando il materiale al libero mercato. E’, peraltro, prevista la possibilità di “rientrare” nelle convenzioni, all’interno di periodi preventivamente definiti.

È possibile scaricare l’Allegato Tecnico ANCI-Comieco in formato PDF.

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