Raccogliere meglio carta e cartone, consentendo alla città di Livorno di raggiungere migliori standard di raccolta. Questo l’obiettivo della campagna di comunicazione realizzata da Comieco in collaborazione con Comune di Livorno e A.Am.P.S. SpA. Questa iniziativa accompagna l’estensione della raccolta “porta a porta” che  A.Am.P.S. SpA prevede di completare su tutta la città nel 2017.

La sinergia tra Comieco, Comune ed A.Am.P.S. SpA è già stata collaudata quest’estate con la presenza di Palacomieco in occasione di “Effetto Venezia”. Questa campagna, è rientra quindi nel piano di sviluppo su cui l’amministrazione comunale punta per potenziare la raccolta differenziata e portarla al 65% nei prossimi tre anni.

La campagna incrocerà i cittadini in molte forme: nelle strade attraverso l’affissione e flash mob, in rete attraverso le testate online più seguite dai livornesi e i social network, sulla stampa quotidiana locale, allo stadio e nelle scuole primarie e secondarie comunali dove stanno arrivando 600 nuovi salvacarta e inizieranno lezioni in aula nell’ambito del progetto “Aamps per la Scuola”.

Condizione necessaria affinché questo modello sia realmente efficace, è l’impegno di tutti. Cittadini, scuole, associazioni, amministrazione, gestore della raccolta e le aziende del ciclo del riciclo. Per fare leva sul primo anello della catena, che sono proprio i cittadini, questa campagna ricorre all’ironia e alla condivisione “social”, la più sentita tra i giovani che potranno così trasmettere al resto della famiglia le buone pratiche da seguire e quali gli sono errori da non commettere.

Quando nelle proprie case i cittadini fanno la raccolta quotidiana di carta e cartone, la qualità gioca un ruolo fondamentale. Separare carta, cartone e cartoncino è un gesto privato che ha effetti sulla comunità: se non viene fatto con l’attenzione che merita rischia di diventare un’inutile raccolta di errori. Siamo sempre attenti a quello che indossiamo, usiamo, mangiamo, quindi se non confondiamo le cose quando le usiamo, perché lo facciamo quando le buttiamo?

Guarda la candid camera  "Se non confondi le cose quando le usi, perché lo fai quando le butti?”
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