Imprenditore dotato di straordinaria visione e di autentico spirito pionieristico, ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell'industria del recupero e del riciclo della carta in Italia, trasformando l'attività familiare avviata nel dopoguerra in una delle principali realtà internazionali del settore.
Attraverso una guida imprenditoriale lungimirante, ha saputo creare un modello d'impresa capace di coniugare tradizione, innovazione, responsabilità sociale e attenzione alla sostenibilità ambientale.
Promotore di una crescita fondata sui principi dell'economia circolare e della valorizzazione delle risorse, ha offerto un significativo contributo alla modernizzazione della filiera cartaria lombarda e nazionale, distinguendosi per capacità manageriali, sensibilità ambientale e costante attenzione allo sviluppo del territorio e del tessuto produttivo.
Il 2 giugno 2026 è stato insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.