03/09/2010

Raccolta differenziata di carta e cartone: la Sardegna cresce del 28,5%

In Sardegna nel 2009 sfiorate le 77mila tonnellate di raccolta di carta e cartone, pari a 46,4 kg/ab, con un incremento di oltre 17.000 tonnellate rispetto al 2008. È quanto emerge dal XV Rapporto sulla Raccolta differenziata di carta e cartone pubblicato da Comieco.

La Sardegna ha fatto registrare il miglior incremento percentuale (+ 28,5%) nel 2009, classificandosi al primo posto come resa procapite tra le regioni del Sud” ha dichiarato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco.

Tra le provincie, Cagliari si classifica al primo posto con un procapite pari a 55,6 kg/ab; immediatamente dopo, si piazzano sul podio Olbia Tempio (54,9 kg/ab) e Medio Campidano (52,7 kg/ab); le altre a seguire.

A livello comunale cresce la città di Cagliari che con un procapite pari a 51,9 kg mette a segno un incremento del 29%, rispetto all’anno precedente. Due doverosi flash sul 2010. Un rallentamento nei flussi di raccolta che deve essere monitorato con attenzione al fine di definire adeguati interventi. Al contempo una nota di merito alla Città di Sassari, vincitrice delle “Cartoniadi della Qualità 2010”.

Grazie alla raccolta differenziata, la Sardegna ha potuto beneficiare di notevoli vantaggi economici: “Solo nel 2009 il sistema Comieco ha trasferito ai comuni della Regione quasi 2,5 milioni di euro come corrispettivo per i servizi organizzati” ha spiegato Montalbetti.
Ma non è tutto.

Fare la raccolta differenziata significa anche maggiori benefici in termini economici (per i mancati costi di discarica, ad esempio), ambientali (mancata produzione di CO2) ma anche sociali (nuovi posti di lavoro connessi al riciclo). “Negli ultimi 11 anni in Sardegna, grazie alla raccolta differenziata i benefici hanno superato i 29 milioni di euro” – ha concluso Montalbetti.
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