05/08/2009

RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CARTA E CARTONE: TOSCANA LEADER

La Toscana si conferma tra le regioni guida nel  riciclo di carta e cartone in Italia. Con una raccolta procapite di 85,4 kg/ab, registra un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e si assicura la leadership nazionale in questa classifica. È quanto emerge dal XIV Rapporto sulla Raccolta differenziata di carta e cartone pubblicato da Comieco.

Con quasi 310mila tonnellate di raccolta, la Toscana non arresta la sua crescita, migliorando di oltre 12.600 tonnellate sul 2007” ha dichiarato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco.
Tra le provincie, Prato è al primo posto con 158,0kg di raccolta procapite, seguita da Firenze (107,8 kg/ab) e Siena (92,2 kg/ab). Più distaccate le altre provincie ma con medie di raccolta comunque superiori a quella nazionale: la provincia di Pisa (88,4 kg/ab) si piazza al quarto posto seguita da Lucca (64,9 kg/ab), Arezzo (64,8 kg/ab), Livorno (61,0 kg/ab), Grosseto (59,2 kg/ab), Pistoia (57,9 kg/ab) e Massa Carrara (56,3 kg/ab).

A livello comunale, Firenze è al secondo posto nella classifica nazionale con un procapite di 91 kg/ab,.
Inoltre, parte a Firenze proprio in questi giorni l’operazione “Cartonmezzi” una nuova campagna di sensibilizzazione sul territorio per aumentare l’attenzione sul servizio di raccolta cittadino. Per le strade di Firenze i mezzi dedicati alla sola raccolta di carta e cartone saranno immediatamente identificabili grazie ad un allestimento ad hoc, progettato da Comieco, dalla Quadrifoglio S.p.A. (l’azienda che svolge il servizio di raccolta) e dalla CoopLat.

Grazie alla raccolta differenziata, infine, la Toscana ha potuto beneficiare di notevoli vantaggi economici: “Solo nel 2008 il sistema Comieco ha trasferito ai comuni della Regione oltre 11,5 milioni di euro come corrispettivo per i servizi organizzati” ha spiegato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco.

Ma non è tutto. Fare la raccolta differenziata significa anche ulteriori benefici in termini economici (per i mancati costi di discarica, ad esempio), ambientali (mancata produzione di CO2) ma anche sociali (nuovi posti di lavoro connessi al riciclo). “Nell’ultimo decennio,  in Toscana, grazie alla raccolta differenziata i benefici ottenuti hanno superato i 301,2 milioni di euro” – ha concluso Montalbetti.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info