16/10/2013

Riciclo industriale: Italia leader in Europa

L'aggiornamento dei dati essenziali sulla filiera del riciclo, relativo allo storico studio "Riciclo Ecoefficiente" condotto dal'Istituto Ambiente Italia e curato da Duccio Bianchi per conto dei consorzi di filiera, evidenzia un'Italia che anche in valore assoluto risulta il paese leader in Europa quanto a riciclo industriale.
A fronte di un avvio a recupero industriale di 163 milioni di tonnellate di rifiuti riciclabili su scala europea, in Italia ne sono state recuperate 24,1 milioni di tonnellate, il valore assoluto più elevato tra tutti i paesi europei (in Germania ne sono state recuperate 22,4 milioni di tonnellate). Con 37 milioni di tonnellate avviate a recupero, si colloca come il secondo paese europeo per valore assoluto di recupero, appena dietro la Germania e ben sopra paesi come Francia o Gran Bretagna. In termini di recupero procapite o per unità di Pil, tra i grandi paesi europei, l'Italia è di gran lunga il paese leader.
Questo elevato recupero più che da una eccezionale capacità di raccolta, dipende dalla specificità del sistema industriale italiano che consente un elevato riciclo interno degli scarti industriali e addirittura richiede una consistente importazione di materie seconde dall'estero.
Lo studio mette in evidenza soprattutto i benefici ambientali dei processi di riciclo che hanno effetti che vanno ben oltre la sola riduzione della quantità dei rifiuti smaltiti. Attraverso i processi di riciclo si evitano - in misura maggiore o minore a seconda dei materiali - i consumi di risorse e le emissioni connesse alle fasi di estrazione e di lavorazione delle materie.
Un utile indicatore degli effetti ambientali è quello delle emissioni climalteranti.


In allegato si rende disponibile il documento di aggiornamento.
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