Dal 1 gennaio 2022, il Contributo Ambientale Conai passa da 25 euro a 10 euro tonnellata.
Con il nuovo anno, entrerà in vigore anche la diversificazione contributiva degli imballaggi compositi diversi da quelli per liquidi.

Ridere fa bene realizzare imballaggi sostenibili in carta e cartone pure:  l’anno nuovo porta con sé buone notizie per gli utilizzatori di imballaggi a base cellulosica.

A partire dal 1° gennaio 2022, infatti, il Contributo Ambientale CONAI per carta e cartone scende a 10€/tonnellataSi tratta della seconda riduzione nel giro di pochi mesi: già a luglio 2021 il CAC carta era diminuito da 55€ a 25€ a tonnellata.

In un anno, gli utilizzatori di imballaggi in carta e cartone hanno visto scendere il contributo versato al sistema consortile in virtù dell’immesso al consumo di oltre l’80%, che tradotto significa risparmiare complessivamente circa 200 milioni di euro.

Si tratta di un supporto concreto alla ripresa delle aziende e di un incentivo a preferire sempre più spesso un imballaggio in carta e cartone per i loro prodotti. Nonostante la riduzione del contributo, la garanzia delle attività di raccolta e gestione dei rifiuti di imballaggio in carta e cartone resta invariata.

E, proprio in questo senso, l’1 gennaio 2022 entrerà in vigore un’altra novità: la diversificazione contributiva del CAC verrà estesa anche agli imballaggi compositi diversi da quelli per liquidi per i quali sarà previsto un extra contributo calcolato in base alla riciclabilità dell’imballaggio. Si tratta di un’ulteriore misura adottata dal sistema consortile per sollecitare le aziende ad adottare dei packaging sempre più sostenibili, favorendo così il ciclo del riciclo di carta e cartone e, di conseguenza, la circolarità dell’economia.

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