13/09/2010

TUTTI A SCUOLA, ANCHE DI RICICLO.

Per circa 8 milioni di studenti italiani è scattata l’ora X del ritorno sui banchi di scuola: ricomincia il tempo delle lezioni, di compiti in classe e a casa, di test scritti e interrogazioni. Tutte attività che ruotano intorno ad un materiale tanto comune quanto prezioso: la “carta”.
Proprio per questo motivo, Comieco propone a studenti e insegnanti alcuni semplici suggerimenti per trattare al meglio questo materiale anche quando – apparentemente – cessa di essere utile.
VADEMECUM PER UN CORRETTO RICICLO DI CARTA E CARTONE
  1. Per la brutta copia di elaborati scritti non usiamo carta “bella”. Per la prima stesura di un tema, ad esempio, è bene usare il retro di fogli che non ci servono più. Il risultato è assicurato: eviteremo di sprecare carta e consegneremo un compito più ordinato.
  2. Cerchiamo di far vivere la carta il più possibile. Teniamo vicino al cestino un contenitore per la carta che può essere ancora utilizzata.
  3. Il riciclo non riguarda solo fogli e quaderni: sono altrettanto importanti gli imballaggi di cartone e cartoncino come le scatole di pennarelli e pastelli.
  4. Pieghiamo gli imballaggi prima di riporli nei contenitori: verrà facilitato il lavoro degli operatori che raccolgono carta e cartone.
  5. Facciamo anche attenzione a che non finiscano insieme alla carta alcuni “nemici del riciclo” come involucri o pellicole di plastica, nastro adesivo, punti metallici etc.
  6. Involucri con residui di cibo non vanno nel contenitore della carta ma nell'indifferenziato; anche le carte oleate (come quella della pizza dell’intervallo) vanno nel cestino dei rifiuti indifferenziati.
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