15/11/2011

Un concerto di carta apre EcoMondo 2011

La carta velina che suona come un flauto. Oppure la sonorità più ruvida della carta vetrata, assimilabile al sax. O ancora i tubi di cartone rigido che scandiscono il ritmo come il rullante di una batteria. In “Avec Papier”, il concerto di carta promosso da Comieco che inaugura Ecomondo 2011, la carta “interpreta” il suono in tutte le sue sfumature e si conferma materiale creativo multifunzionale.    

Ideato dall’artista Gabriele Amadori e diretto dal Maestro Enrico Intra (che ha anche scritto appositamente le partiture), il concerto “Avec Papier” vede la partecipazione di 5 percussionisti della Scuola Civica di Jazz di Milano, di 5 neofiti percussionisti per gli strumenti di carta, e del coro degli studenti del Politecnico di Milano, a cui si aggiungeranno la voce di Luana Tallarita e le coreografie e la danza di Silvia Dezulian.
“Avec Papier” sarà anche uno spettacolo da vedere, oltre che da ascoltare. Tutti i musicisti saranno infatti in scena nella hall sud di Ecomondo vestiti di bianco e Gabriele Amadori dipingerà i loro abiti durante la performance, trasformandoli in un arazzo vivente.

L’armonia della musica è il filo conduttore della partecipazione di Comieco ad Ecomondo 2011: oltre al concerto di carta, il Consorzio, infatti, organizza nell’area Educational il laboratorio didattico “Come suona il riciclo”, realizzato da Capone&BungtBangt in cui verrà spiegato agli studenti come costruire un vero e proprio strumento musicale partendo da materiali di scarto quali, ad esempio, scatole di cartone usate.

Un modo originale per far capire ad adulti e bambini come la carta sia tutt’ora una parte importante della nostra cultura ma anche espressione del nostro senso civico, quando viene correttamente avviata a riciclo una volta terminata la sua funzione primaria.

La raccolta differenziata di carta e cartone si conferma oramai una buona abitudine per gli italiani: come emerge infatti dal XVI Rapporto Annuale sulla raccolta differenziata di carta e cartone, diffuso da Comieco, la raccolta è cresciuta del 2%. In termini assoluti, nel nostro Paese sono state raccolte 3,07 milioni di tonnellate di carta e cartone pari a 52,2 kg di media procapite.

Dal 1999 al 2010, grazie ai risultati della raccolta differenziata, si è evitata la costruzione di ben 222 nuove discariche, 26 solo nel 2010. Ma raccogliere e riciclare carta e cartone ha un impatto positivo per l’intera comunità in termini non solo ambientali, ma anche economici e sociali e questo perché, oltre a preservare l’ambiente, crea indotto e occupazione e valorizza le materie prime seconde.

In particolare, in termini economici – considerando i mancati costi di discarica, i vantaggi sociali connessi ai nuovi posti di lavoro creati e i benefit ambientali dovuti alle minori emissioni – il beneficio complessivo che il riciclo della carta e del cartone ha portato alla comunità nel 2010 è di oltre 460 milioni di euro, portando il totale complessivo del periodo 1999-2010 a 3,5 miliardi di euro. 
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